Pensieri e riflessioni su "ISTINTO PREDATORE" di Gena Showalter

Ecco qui, alla fine uno dei libri che più mi hanno fatto rilassare quest'estate è stata la riedizione di due noti romanzi hot di Gena Showalter (e ringrazio ancora Stefania Anja per avermelo regalato!)

Titolo: Istinto Predatore
Autrice: Gena Showalter
Editore: Harlequin Mondadori
Uscita: 20 maggio 2015
Pagine: 491 pagine
Formato: cartaceo/digitale


2 ROMANZI IN 1 - TOCCO GRAFFIANTE - AUDACI FANTASIE
Cosa può inventarsi la ragazza più timida del mondo per recuperare i suoi istinti primordiali? La sua identità più remota, più sottilmente sexy, in una parola, il suo istinto animale? Naomi, dopo essere sfuggita a un matrimonio a dir poco sfortunato, è decisa a non lasciarsi più abbindolare dalle proposte sdolcinate degli uomini; è pronta a sfoderare i suoi affilatissimi artigli e il primo con cui si addestra è il ricco, sexy e potente Royce Powell. 
Artigli ben affilati li ha anche Jillian, visto il lavoro che svolge. Lei, infatti, viene pagata da mogli sospettose per sorridere, flirtare, insomma per confermare la teoria che non esiste uomo sulla faccia della terra di cui ci si possa fidare, ma ha una regola da cui non prescinde: divieto assoluto di contatto fisico. Il che può funzionare a patto che non si incontri un uomo da togliere il fiato, uno come Marcus, che solo a guardarlo scatena le più audaci fantasie, a cominciare dall'idea di togliergli di dosso fino all'ultimo indumento.


Il pensiero di Amarilli73

TOCCO GRAFFIANTE

Sono uno zerbino. Ecco, l’ho ammesso. Se gli altri intendono pulirsi gli stivali infangati sulla mia vita, do loro il benvenuto e li ringrazio. Detto questo qualcuno potrebbe smettere di rispettarmi. Ma lasciate che vi dica che sto migliorando. Sono più forte. Più decisa.
Sto per liberare la mia Tigre interiore.
Purtroppo oggi ho il guinzaglio parecchio corto: Vita-Tigre, 5-2.

Tocco graffiante (Animal Istincts) è quasi una versione molto stramba e molto divertente di Cenerentola. Immaginate che un rampollo sexy, quarantenne e miliardario per accontentare mamma le prometta di sposarsi, pubblicando un annuncio per la donna amata. Immaginate che la popolazione femminile della città si riversi in massa a presentare la domanda per accalappiarlo. E considerate che lui la ragazza giusta l’ha già incontrata, ma non sa come fare per incontrarla. E che al contempo l’ignara ragazza giusta abbia deciso di tenersi in ogni modo lontana da uomini, relazioni e amenicoli vari. 
Se poi la stessa sta leggendo un manuale di autostima (Libera la tua Tigre interiore, ecc.) il poveraccio sexy, quarantenne e miliardario dovrà davvero sudarsi il corteggiamento. E finalmente! 
Un romanzo sbarazzino dove gli uomini sono ragazzacci che non desiderano altro che trasformarsi nei nostri principi azzurri (anzi, Verdi. E se leggerete, capirete perché…).

AUDACI FANTASIE

«Mi chiamo Marcus.» Le lanciò un’occhiataccia. «Sono venuto per scusarmi.»
«Scusarti per cosa? Perché vivi? Perché respiri? Perché sei un uomo?»

Dove c’è un uomo, c’è una bugia. Per Jillian e le sue colleghe c’è solo una certezza: gli uomini sono dei porcelli, geneticamente predisposti alla menzogna e all’infedeltà. E visto che sono porcelli, lei di professione fa la macellaia, ovvero lavora per la CAM (Catch a Mate), l’agenzia a cui le donne possono rivolgersi per far verificare la fedeltà del partner.
In sostanza, Jillian e le sue amiche sono professionali ragazze-esca, che calano il trappolone sui maschi in odore di sospetto (dall’irreprensibile maritino di mezza età al compagno che si è improvvisamente comprato la macchina nuova, o si è fatto un tatuaggio sbarazzino sulla spalla) smascherando inevitabilmente il traditore seriale che si nasconde dietro la facciata perbene. 
Per lei non è semplicemente una questione professionale, ma una regola di vita: Jillian è fermamente convinta che gli uomini siano tutti uguali e che tutti passerebbero sopra a qualunque tipo di impegno o affetto, di fronte all’aspettativa di una notte selvaggia con una sconosciuta. 
Finché all’agenzia arriva un biondo nuovo, un maschio, anzi la versione maschile di Jillian. Uno che pensa che le stronze siano le donne. Incredibile. Incomprensibile. Pazzesco.
Il mondo di Jillian è stravolto, la sua vita pure, anche perché Marcus, il suo odioso collega, è anche un terribile ragazzo-esca, uno abituato ad andare in giro tra le donne come se fosse ricoperto di miele….per cui alla CAM comincerà ad esserci molta elettricità nell’aria.
Lettura velenosetta e divertente, e anche romanticamente spensierata, per cacciare via i pensieri tristi in una giornata grigia.
Amarilli73

1 commento:

  1. mi piace questa autrice, anche se la conosco solo per i fantasy

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