Book Blogger Hunt: tappa 13!


Buongiorno e buona giornata a tutti!
Benvenuti alla tappa n. 13 di questo grande contest nato dall'idea di due care amiche, Juliette del Blog Sweety Readers e Denise del Blog Reading is Believing, a cui partecipa anche il mio blog.
Si tratta di un'iniziativa che coinvolge tutti voi lettori e tantissimi blogger letterari in una fantastica caccia al tesoro.

In palio ci sono oltre 40 premi, tra libri, ebook e gadget letterari, per un unico fortunato vincitore!

Di cosa si tratta?

La Book Blogger Hunt è un'iniziativa che ha lo scopo di dare più visibilità ai blog emergenti e di far conoscere meglio quelli già avviati da tempo.

È prevista una catena di interviste a mo' di caccia al tesoro che terminerà con due super giveaway aperti a tutti.

La Book Blogger Hunt inizierà lunedì 24 settembre, e terminerà il 30, ma le partecipazioni ai giveaway saranno aperte fino al 4 ottobre.
Il 5 annunceremo i vincitori!
Come funziona?

- Lunedì 24 settembre, Juliette e Denise hanno dato il via ad una catena di interviste tra blogger partite dai loro blog creando due percorsi differenti. (QUI I PERCORSI)

- Voi lettori potrete scegliere se seguire il percorso di Juliette (che è quello in cui è inserito il mio Blog) o quello di Denise; entrambi porteranno ai giveaway finali. (VI RIMANDO ANCORA AI PERCORSI)
- Ogni giorno, 6 blogger (3 per ogni percorso), pubblicheranno delle interviste a un altro blogger nascondendo all'interno del post un numero speciale: il loro numero preferito.

- A voi lettori il compito di annotare tutti i numeri che i blogger hanno lasciato nel percorso da voi scelto che, una volta terminata la catena di interviste, dovrete sommare per ottenere così il codice necessario per partecipare al super giveaway finale!

- In ogni blog troverete un'intervista diversa, con divertenti domande e curiosità sui blogger che seguite. 

- I blogger partecipanti sono in tutto 39, con un totale di 19 post per percorso. Controllate di non esservi persi nemmeno un Blog del vostro percorso (QUI I PERCORSI)

- Nell'ultimo Blog della catena troverete un form che vi potrà far guadagnare punti extra. Come dovete fare per ottenerli ed aumentare così le vostre possibilità di vincita?

  • Seguire questo e/o gli altri Blog del percorso via GFC, Twitter, Facebook o Goodreads (+ 1 punto)
  • Iscriversi alla newsletter di questo e/o di altri Blog del percorso (+ 3 punti)
  • Commentare una recensione di questo e/o altri Blog (+ 3 per ogni commento)
  • Commentare un post di questo e/o altri Blog (+ 2 per ogni commento)
  • Aggiungere il banner dell'iniziativa sul vostro Blog - se ne avete uno (+ 5 punti)
  • Condividere l'iniziativa su Facebook o Twitter (+ 2 punti per ogni link)


Se è tutto chiaro, ora vi lascio la mia intervista ad una bravissima blogger che seguo da parecchio tempo e che stimo molto:
Elena, alias La Fenice, del Blog Il diario della Fenice
Benvenuta Elena nel mio piccolo salotto virtuale. Io sono pronta ad iniziare la nostra intervista con una domanda semplice semplice.
Come e quando è nata l'idea di aprire il tuo blog letterario? Parlaci della scelta del nome.
Il Diario è l'evoluzione di un blog precedente – Aspettando l'America - che aggiornavo durante il mio “periodo americano”. È nato due anni fa (più o meno), durante un buio e freddo mattino di gennaio, nella piccola stanza di provincia di una nerd ventiduenne annoiata dall'università.. Ok, torniamo ad essere seri. È nato come risposta alla mia esigenza di raccontarmi a persone che non conoscevo e che, a loro volta, non sapevano chi fossi. La scelta del nome è venuta di conseguenza: diario perché viene aggiornato ogni giorno, Fenice perché un po' una fenice mi ci sento. È necessario reinventarsi giorno dopo giorno, cadere e rialzarsi, bruciare e poi costituirsi nuovamente come una persona più forte e più saggia per vivere fino in fondo. 

Ci sono tantissimi blog che si occupano di libri, ed hanno in comune con te la passione per la lettura, in che cosa il tuo è differente dagli altri? Perché un lettore dovrebbe scegliere di seguire il tuo blog tra tanti simili? 
Mah, non credo che il Diario abbia nulla di più né nulla di meno di qualsiasi altro blog. Ad animare noi blogger è la passione e la voglia di esprimerla agli altri, e questa non può cambiare. L'unica differenza sta nel fatto che il Diario è scritto da me, e quindi ha tutta una serie di espressioni, colori ed un suo modo d'essere che rispecchia la sottoscritta e che quindi differisce da altri blog, creati da menti e personalità diverse. Direi che un lettore sceglie il Diario o qualsiasi altro blog perché ci capita davanti, perché lo incuriosisce, perché lo diverte e perché stimola il suo interesse. Non credo ci sia una ragione oggettiva per scegliere di leggere il mio blog piuttosto che il tuo o quello di qualsiasi altra persona. 

Hai scelto delle immagini davvero carine come banner per le tue rubriche. Mi ricordano molto quei ritratti anni 30... perché la scelta di questa grafica? 
Amo le Pin Up, amo Vargas ed amo circondarmi di cose che mi piacciono. É un fattore puramente estetico: fuori dalla mia comfort zone affronto qualsiasi cosa ma, una volta a casa, ho bisogno di ricaricarmi con qualcosa che mi piace. Il Diario è la mia casa virtuale: le pin up gli regalano quella vitalità e spensieratezza di cui ho molto bisogno al momento. 

Il tuo spazio virtuale è prettamente letterario o parli anche di te? 
Anche di me, assolutamente. Il Diario è uno luogo dentro cui riflettere su ogni cosa: sulle mie letture, sulle mie passioni, su ciò che mi accade e sui pensieri che sconvolgono la mia mente. Non volevo costringerlo all'interno di parametri troppo definiti – e limitanti - per la sottoscritta. 

Quando e come è maturata l'idea di condividere il tuo spazio virtuale con Emy? Come vi siete conosciute? 
Emy era una delle lettrici migliori che il Diario avesse mai visto: presente, attenta, ma soprattutto profonda. Così, quando mi sono ritrovata ad affrontare quel piccolo disastro fatto di impegni, problemi vari e totale mancanza di tempo che è la mia vita da qualche mese a questa parte, ci siamo sentite e.. è entrata a far parte della squadra. E ti dirò che non potevo fare scelta migliore: ha sicuramente dato uno spessore tutto suo ed interessante al blog, curando – molto bene – alcune rubriche di cui, per mancanza di tempo e voglia (lo ammetto), non riuscivo ad occuparmi come volevo. Quindi.. un applauso virtuale a Emy! 

Se ti dicessi che domani devi obbligatoriamente trasferirti sulla luna e che hai la possibilità di portare con te solo un libro, quale porteresti? 
Oh Santa Mariangela, questa è difficile. Allora un libro solo.. Orgoglio e Pregiudizio, perché mi piace sognare. Ma direi che farei uno strappo alla regola del “No all'ebook reader”, ne comprerei uno, lo riempirei con tutti i libri possibili ed immaginabili e lo porterei con me.. Un Kindle occupa ancora meno spazio di un libro, no? =) 

Come e quando preferisci leggere? Cartaceo o digitale? 
Cartaceo, assolutamente. Se l'industria del libro digitale dovesse dipendere dalla sottoscritta, avrebbe già chiuso da un bel pezzo. È che amo vedere i libri disposti sulla mia libreria, percepire lo scorrere delle pagine, la consistenza della carta, il loro peso nella borsa. Che ci vuoi fare, sono una romantica. 
Amo leggere mentre faccio colazione, odio farlo la sera. Ho sempre un libro nella borsa, casomai avessi bisogno di compagnia una volta fuori di casa. Quando viaggio poi, raggiungo livelli abbastanza ridicoli: parto con due/tre libri in valigia, in modo da poter scegliere la lettura che più si addice al modo in cui mi sento in quel momento. Leggo molto anche dopo pranzo, nell'ora che mi separa dal lavoro. Quando, però, c'è un libro da cui non riesco a staccarmi.. non c'è santo che tenga, sfrutto ogni momento libero. 

Quanto tempo alla settimana puoi dedicare alla tua passione, sia leggere che aggiornare il blog? 
I ritagli di tempo – abbastanza se sono brava a razionalizzare! Come dicevo sopra, leggo al mattino, nella mezz'ora che riservo alla colazione – un vero rito per la sottoscritta. Normalmente mi occupo del Diario nel weekend, quando ho più tempo a mia disposizione. 

Rispondi sempre ai commenti dei tuoi lettori? Ti è mai capitato di perdere la pazienza con qualche commento inappropriato? 
Cerco di rispondere sempre, almeno ci provo. Commenti inappropriati ci sono stati, penso arrivino a tutti prima o poi. Quando ci sono, respiro profondamente e rispondo con tranquillità. 

Com'è il tuo rapporto con le recensioni? Recensisci tutti i libri che leggi, anche quelli che non ti sono piaciuti ed esponi schiettamente le tue opinioni? 
Parlo di (quasi) ogni mia lettura sul Diario. Per tutti quei libri che, tutto sommato, mi sono piaciuti, il problema non si pone. O meglio: talvolta parlarne è difficile, ti viene quasi da pensare “mi è piaciuto e basta”. Ma scavando qualche motivazione per supportare la tua tesi la trovi! 
Quando un libro proprio non mi piace non mi faccio tanti problemi a dirlo, in un modo o nell'altro. Alcune letture, però, non hanno mai messo piede sul Diario: erano libri che, all'epoca, non mi piacquero affatto, e, conoscendo – più o meno – l'autore, non me la sentivo di parlarne male apertamente. 

Cosa pensi dei giveaway o dei contest? Non intendo nell'ambito legislativo, ma sono solo curiosa di sapere se li ritieni veramente utili o se li vedi come uno strumento per aumentare la popolarità, le visite ed i followers del blog (visto che in occasione degli stessi i followers sbucano come funghi e commentano solo ed esclusivamente quel post). Tu hai mai partecipato a ga o contest? 
Mah, possono essere utili nel breve termine, per quanto riguarda il lungo ho i miei dubbi. Ho partecipato a qualche giveaway, mi divertiva l'idea di tentare la sorte e provare a vincere un libro! 

Quali soddisfazioni ti da il blog? 
Sono riuscita ad intervistare autori che mi piacciono tantissimo, sia italiani sia internazionali (vedi Isaac Marion, Marina Fiorato, Eloy Moreno, Patrizia Violi e tanti altri!), e questo è stato incredibile. Poi il contatto con i “Feniciani più o meno convinti”, il rapporto con le CE, veder crescere il proprio blog e crescere con lui, cercando di migliorarsi sempre di più, beh, non ha prezzo. 

Il tuo genere di lettura preferito? 
Dipende dai momenti. Quando passo il 50% del mio tempo a studiare, amo i generi poco impegnativi, come chick lit, paranormal, un tempo YA – ma sono riuscita ad uscire da questo tunnel da un pochetto a dire il vero. Quando arrivi al punto di sognarti Khomenini la notte, direi che staccare la spina diventa necessario. 
Quando, invece, respiro aria di libertà, mi piace buttarmi sui grandi mostri della letteratura, vedi Austen, Bronte, Kafka, Borges, Hesse e Shakespeare (ho un debole per l'Amleto!). Ma dire che ho un genere preferito in assoluto è difficile.. Tutto è molto, ma molto relativo. 

Il tuo eroe o eroina o personaggio di un romanzo preferito? 
Amo Sookie – almeno fino a quando non sapevo fosse mezza fata - e di questa mia passione non ne faccio mistero (posta elettronica con il suo nome, profilo facebook ecc, ecc, ecc): dopotutto è l'emblema della mia devozione alla Harris. Ultimamente sono alquanto fissata pure con Mac, protagonista della serie Fever della Moning – le invidio tantissimo Gerico. 

Termini sempre la lettura di tutti i libri che inizi o ce n'è uno (o più di uno) che hai abbandonato? Perché? 
Quando hai tra le mani un bel libro, le pagine si girano da sole: perdi completamente la cognizione del tempo e dello spazio e precipiti dentro la storia, senza poter far nulla per fermare la tua caduta. Quando tra le mani, invece, stringi un'imponente e clamorosa ciofeca, ecco che devi usare una certa violenza su quella parte di te che vorrebbe abbandonare il libro da una parte e scappare a gambe levate, ed allora finisci comunque di leggerlo e, in sede di recensione, sfoghi tutta la frustrazione provata durante la lettura. Poi arrivano quei libri ancora più brutti della categoria “ciofeca”, libri che sembrano gridarti “smetti di leggermi!”. Tu provi, riprovi e provi ancora ad andare avanti ma è davvero troppo brutto per essere anche soltanto sopportato. Nella mia esperienza di booksblogger, ho provato questa tremenda sensazione leggendo “Sono nel tuo sogno” della Abedi. Ho troncato la lettura dopo le prime 100 pagine, ammettendo candidamente la mia incapacità di continuare a farmi del male leggendolo, in sede di recensione sul Diario. Dopotutto, la lettura è un piacere: se questo scompare, si perde di motivazione! =) 

Un grosso grazie ad Elena e a tutti i lettori che ci seguono!

Cosa ne pensate?
Se tutto è chiaro vi lascio al prossimo appuntamento con il Blog Il piacere di leggere e la sua bellissima intervista. Caro lettore, se 6 rimasto soddisfatto, non dimenticate di appuntarti il mio numero preferito!
La mia intervista la troverete prossimamente sul Blog Il piacere della lettura!

Alla prossima e in bocca al lupo a tutti!!!

26 commenti:

  1. molto interessante l'intervista, condivido l'amore per il cartaceo, mi piace vedere tutti i libri disposti sulla librerie, le serie una vicina all'altra, lo steso autore in diverse edizioni, per generi, per amore. ho una classificazione tutta mia e guai a scombinarmela!!!! però il digitale può essere una valida alternativa alla crisi economica in primis e alla possibiltà di portare sempre con te i libri più amati!!! per questo motivo ho la netta sensazione che presto soccomberò al digitale senza però mai abbandonare il cartaceo!!!

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  2. Bellissima questa intervista!!!complimenti!!
    Io amo i cartacei, ma per questioni economiche leggo anche gli ebook!!!
    quando posso faccio di tutto per comprare i cartacei!!!però purtroppo non sempre!

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  3. Molto carina questa intervista :)
    Anch’io amo i libri cartacei, per gli stessi motivi, e soprattutto amo i libri abbastanza vecchiotti *-* Non so, sarà l’odore, sarà la rilegatura (o l’insieme delle due cose) ma mi piacciono un sacco!

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  4. bella intervista, seguivo già il suo blog ma il tuo non lo conoscevo.. scusami :)
    ora ho rimediato
    baci

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  5. Grazie a voi! I vostri commenti sono preziosi :-)
    Benvenute anche alle nuove arrivate!

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  6. ps iscritta anche per ricevere notizie del tuo blog via email :)

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  7. seguivo già il blog, ma questo sito sta migliorando sempre di più! complimenti!!!

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  8. Complimenti per l'intervista. e ank'io come Elena mi piace molto il personaggio di Sookie della Harris.

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  9. ma che bello essere qui!! =)
    bacione a tutte!

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  10. Bella intervista. Condivido il non farsi violenza leggendo testi insopportabili. Io ci provo ma alcune volte ho interrotto la lettura...

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  11. bella intervista, però sono dell'idea che un libro se iniziato de ve essere finito. in tal modo puoi smontarlo definitivamente oppure cambiare idea su di esso. :) per farvi un esempio, lessi la solitudine dei numeri primi, ma lo odiai. vuoi perchè lo lessi come e-book, vuoi perchè tratta un tema che non mi rispecchia e rispecchierà mai. quindi alla fine lo sconsigliai, ma distanza di tempo lo vorrei rileggere perchè mi rendo conto di non averlo apprezzato come avrei dovuto.

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    1. Anche io ne ho qualcuno il cui giudizio è in sospeso che, chissà, magari più avanti proverò a rileggere...

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  12. Che bella intervista! E non lo dico solo perchè la mia capo-socia parla così bene di me (grazie cara, troppo buona <3) =D
    Ne approfitto per esprimere il mio apprezzamento verso I miei sogni tra le pagine, blog che visito già da tempo(sono tra le sue follower "silenziose") :)

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  13. bell'intervista!
    l'unico libro che io abbia mai abbandonato perchè troppo brutto è stato reckless di cornelia funke,ma ora lo voglio ricominciare per vedere se ho cambiato opinione!

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  14. Complimenti per l'intervista!
    Io tendo ad abbandonare un libro, ma solamente se lo trovo noioso...deve proprio farmi addormentare o non appassionarmi per nulla perché io lo abbandoni (e, ahimé, mi è capitato).

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  15. sono una lettrice accanita della fenice e mi ha fatto piacere conoscere ancora qualcosa su di lei

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  16. ho scoperto questo blog grazie a queste interviste, davvero complimenti ^^

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  17. bella intervista.. :) anche io sceglierei Orgoglio e pregiudizio da portare sulla luna.. potrei rileggerlo all'infinito.. <3

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  18. Non conoscevo nessuno dei due blog, complimenti per l'intervista. A differenza di Elena non amo particolarmente Sokkie, amo la Harris ma alcuni suoi personaggi riesco solo ad odiarli xD
    Condivido però la passione per Mac della saga Fever, la invidio anch'io per Gerico.

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  19. complimenti per l'intervista! non conoscevo nessuno dei due blog!

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  20. Complimenti ad entrambe, bellissima intervista!!!!!!

    Ottima scelta del libro per il viaggio sulla luna XD

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  21. Bella intervista, siete entrambe simpaticissime :) Questa iniziativa è veramente carina, mi ha permesso di conoscere nuovi blog!
    Guarda, io sono sempre stata legata al cartaceo e non avrei mai pensato di poter acquistare un Kindle, quindi "promuovere" in qualche modo la diffusione degli e-book. Mai dire mai nella vita :D Attualmente non posso più farne a meno, oltre che a prezzi inferiori vuoi mettere la comodità di avere con te più libri in un unico dispositivo?! **
    Continuo comunque ad acquistare ancora romanzi in versione cartacea, quelli degli autori che preferisco :) Magari approfittando delle offerte del momento XD

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