PENSIERI E RIFLESSIONI SU “UNA SCOMMESSA PER AMORE” DI JENNIFER CRUSIE

Titolo: Una scommessa per amore
Autore: Jennifer Crusie
Traduttore: Tocci T.
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
ISBN: 8865081309
ISBN-13: 9788865081303
Pagine: 410
Titolo originale: Bet Me

Trama:
Minerva Dobbs ha un piano per ogni evenienza, perfino per le nozze della sorella. La sua missione è perdere i chili di troppo e trovare un accompagnatore che la faccia ben figurare nel ruolo di damigella d'onore. Come se la rinuncia ai carboidrati non fosse già abbastanza dolorosa, l'uomo che Min aveva accuratamente selezionato per il matrimonio decide di mollarla a tre settimane dall'evento, sguinzagliando poi sulle sue tracce il donnaiolo professionista Calvin Morrisey. Per vincere una scommessa, l'affascinante sconosciuto dovrà persuadere Min a concedersi a lui entro un mese. Ma quando lei viene a sapere del complotto ordito ai suoi danni, decide di prendere le dovute distanze... Ma la sua vita non finisce qui e dovrà presto vedersela con un ex infinitamente geloso, uno psicoterapeuta testardo, un gatto estremamente astuto e la proposta più pericolosa di quanto mai avesse potuto immaginare: il vero amore.

Il pensiero di Amarilli73

Anche se sinora non mi ero imbattuta nei romanzi di Jennifer Crusie, devo dire che il suo stile mi è fortemente congeniale: un mix dolce amaro, fatto di romanticismo e battute pungenti, eroine molto concrete e dannatamente consapevoli dei propri limiti, ma anche fortemente ironiche e ancora capaci di credere nel lieto fine.

Lieto fine inteso come realizzazione della propria fiaba personale, costruita pazientemente giorno dopo giorno, partendo dal chiudere gli occhi e cominciare a sognare (possibilmente in grande!!) sino a raggiungere gli obiettivi con costanza certosina.

E basta con i falsi miti e gli stereotipi imposti dalla società che ci gira intorno: le ragazze taglia 48 possono essere comunque meravigliosamente sexy, con le loro curve di burro, mentre i belli ed impossibili, alla fine, sono anche loro ragazzi con un passato alle spalle e banali problemi quotidiani da risolvere.

Per contro, la teoria del Caos, forse forse può davvero spiegare quel mistero insondabile che è l’Amore…

Potrei piantargli questo stuzzicadenti da cocktail nel cuore, pensò Min. Non l’avrebbe fatto, naturalmente. Lo stuzzicadenti era di plastica, e non abbastanza appuntito. Inoltre non era così che si comporta la brava gente nel sud dell’Ohio. 
Un fucile a canne mozze sarebbe stato più appropriato.

Questo “Bit Me” è un romanzo tutto da leggere e da godere, ricco di frammenti al vetriolo che vi strapperanno una risata. Minerva Dobbs, di professione attuaria (ma quanto sono adorabili pure le attuarie!), con il suo trio di amiche vi farà appassionare quanto Cal e il suo trio di amici sempre in vena di scommesse.

Solo una riserva sul finale: per i miei gusti avrei voluto un tipo diverso di happy end, ma questo solo perché ciascuno di noi, se chiude gli occhi, ha comunque in mente (come insegna Bonnie) una propria fiaba personalissima.
Amarilli73

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