SEI RISPOSTE D'AUTORE - Marco Missiroli



Marco Missiroli


      • Breve biografia:

Marco Missiroli è nato a Rimini nel 1981. Nel 2005 ha esordito con il romanzo Senza Coda edito da Fanucci, con il quale ha vinto il Premio Campiello Opera prima. Con l’editore Guanda ha pubblicato Il buio addosso nel 2007 (premio Insula romana 2008), Bianco nel 2009 (che ha vinto la XXVIII edizione del Premio Comisso, il Premio Tondelli 2009 e il premio della critica Ninfa-Camarina 2010) e nel 2012 Il senso dell’elefante (finalista al Premio Campiello 2012). Nel febbraio 2015 esce per Feltrinelli il romanzo Atti osceni in luogo privato (vincitore del Premio SuperMondello 2015 e del premio internazionale Isola d'Elba).
Attualmente vive e lavora a Milano, dove collabora con il settimanale Vanity Fair e per la cultura del Corriere della Sera. 


     • Sei risposte d’Autore:

1) Chi è Marco Missiroli? 
Mi piacerebbe saper rispondere. La carta di identità dice trentenne nato a Rimini, la professione è: libero professionista. Al tempo non ero ancora pronto a dirmi: scrittore. Ora sì, Marco Missiroli Scrittore. Anzi narratore.

2) Cosa ti piace scrivere, come e quando?
Scrivere mi piace solo a metà, nel senso che è prevalentemente fatica. Di solito scrivo di mattina, dalle 7 alle 9,30, poi vado a lavorare. Una volta scrivevo di sera, ma il cervello cambia per la stanchezza e i libri vengono più faticosi. Per gli articoli, invece, meglio la sera. In cucina. Scrivo un libro con un metodo ferreo: una pagina al giorno, tutti i giorni, dal momento che si comincia con la prima lettera. Una volta terminata la prima stesura scrivo e riscrivo anche molte volte (Il senso dell’elefante è stato rivisto 11 volte).

3) Com’è avvenuta la pubblicazione della tua opera prima? 
L’idea mi è venuta a febbraio, l’ho cominciata a scrivere a giugno. Il libro l’ho finito a novembre. Poi ho investito quei pochi soldi che avevo per rilegarlo come fosse un libro vero. L’ho mandato a 10 case editrice, gli indirizzi presi da internet. Mi hanno risposto ad aprile (5 mesi dopo). Lo volevano in quattro. 

4) Cosa credi sia indispensabile per riuscire a pubblicare?
L’idea, la forza di volontà, un po’ di inconsapevolezza. E bisogna crederci, molto.

5) Cosa pensi sugli editori a pagamento, la self-publishing e l’editoria tradizionale?
Detesto gli editori a pagamento. Non sono editori, sono mercificatori di sogni. Chi chiede soldi per pubblicare o chiede di trovare sponsor non è un editore: è uno stampatore su commissione indiretta. Meglio non pubblicare, piuttosto che pubblicare con loro. O meglio stamparseli da soli.

6) Quale consiglio daresti agli esordienti?
Ci vuole un’idea completa, una storia. Non basta una suggestione, molte volte. Va tenuta dentro un po’ di tempo, se resiste all’usura del pensiero la maneggiamo. Secondo me è importante una piccola scaletta degli avvenimenti da narrare, anche indefinita. Poi si può partire, meglio se con metodo e regolarità. 




• L’ultimo libro di Marco Missiroli in libreria: 


          SENZA CODA       
          Marco Missiroli                                                    
          (Universale Economica Feltrinelli – Gennaio 2017)




“Fra tre giorni ci vai da Carmine, a papà?” Una frase, questa frase, e nel cuore di Pietro torna a pulsare un’attesa carica di paura. La sua vita di bambino, fatta di caccia alle lucertole con l’amico Luigi e di piccole avventure quasi magiche, si interrompe di colpo. Così Pietro si trova davanti a un segreto inconfessabile, che deve onorare nel nome del padre. È la perdita di ogni certezza: l’incanto dell’innocenza si scontra con la ferocia adulta in una storia che non lascia scampo. Con una narrazione chirurgica e un linguaggio visivo, Marco Missiroli trasporta il lettore in un romanzo duro e tenero che rivela, senza paura, la forza silenziosa dell’infanzia.

Nessun commento:

Powered by Blogger.