Pensieri e riflessioni su SAMARITAN di Margaret Gaiottina

Un pezzo d’uomo alto due metri, addominali da paura, occhi di un verde lussurioso e selvaggio, Samaritan è appena arrivato su un aereo bimotore dall’Amazzonia direttamente al cuore della famiglia Saxton. Porta con sé un dolore da dimenticare, una maledizione con cui convivere e una vendetta da compiere. 
Quando Linda Tanner, vita grigia animata solo a sprazzi da un dispettoso diavolo personale, affronterà il pilota dalla pelle color miele non avrà altra possibilità: dovrà fare appello a una ostinata, vincente e disperata voglia di vivere. Ancora i fratelli Saxton della Jaguarà saga, questa volta la penna di Margaret Gaiottina è dedicata a Samaritan.

Autore: Margaret Gaiottina
Titolo: Samaritan
Serie: Jaguarà Saga #3
Editore: Ophiere
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: euro 4,99 ebook - 9,80 cartaceo
Uscita: 6 marzo 2016


***


Quegli occhi verdi promettevano Dio solo sapeva cosa e quell'inflessione portoghese era musica per le orecchie. Un maschio alto, massiccio, tutto muscoli e forza, con una voce così. La consapevolezza improvvisa di tutta quella roba le mandò in gelatina le gambe e le incollò la lingua al palato.

Col terzo volume della sua trilogia dedicata allo zoo dei Saxton, Margaret Gaiottina ritorna alla cifra stilistica che le è più congeniale, ovvero uno sguardo ironico e lieve per raccontarci storie d'amore e fantasia, dove i protagonisti sono comunque del tutto umani nelle loro passioni,pur con il loro totem animale pronto a esplodere nei momenti più inopportuni.
Se con Orlando i toni erano più cupi, già con Thiago la scrittura si era fatta più graffiante, e con Samaritan diviene ancora più fluida e senza sbavature. 
Ancora una volta uno dei fratelli Saxton trova la donna giusta per metterlo in riga, e noi lettrici scopriamo l'ennesima femmina per cui tifare. Dopo la dolcezza di Maya e l'esuberanza di Portia, ecco una ex-bibliotecaria timida e pasticciona, che frequenta un gruppo automotivazionale per risvegliare la "panterona" che c'è in lei. 
Il che, piombando nel mezzo di una famiglia i cui componenti maschili sono bestie autentiche, risulta quasi una beffa.
Ne nascono varie scenette molto divertenti, tra equivoci, trovate delle future cognate, incidenti con uno stallone nero molto... stallone, in tutti i sensi (dovete leggere), dove sospetto che la stessa autrice si sia presa qualche sfizio per non rendere i suoi personaggi solo sexy mostri perfetti.
La scena del campeggio, con Orlando che distribuisce direttive per piantare le tende, mi ha fatto scappare più di un sorriso...
E poi c'è David. Già in occasione dell'uscita del secondo volume avevo rivolto un accorato appello per dargli un libro o una novella tutta per lui. Qui l'autrice ha addirittura infierito, dedicandogli poche ma strazianti pagine, e continuando a farci rosolare a fuoco lento...
Per cui lo ripeterò con gentilezza: V.o.g.l.i.o. David. 
S.u.b.i.t.o.
Amarilli73



4 commenti:

  1. sono ferma al primo, devo recuperare e in fretta, Orlando mi era piaciuto tanto tanto

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    1. Sono tutti diversi tra loro (e per fortuna!)

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  2. Grazie di aver letto e del commento! Si anche David avrà il suo momento di celebrità, ma per adesso mi godo il mio grazie a questa recensione!

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  3. Grazie di aver letto e del commento! Si anche David avrà il suo momento di celebrità, ma per adesso mi godo il mio grazie a questa recensione!

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