Pensieri e Riflessioni su "Sweet" di Tammara Webber

Sweet
Tammara Webber
317 pagine
Editore: Leggereditore (31 marzo 2016)
Collana: Narrativa
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8865086955
ISBN-13: 978-8865086957


Sinossi
Pearl è sempre stata una ragazza tranquilla, senza grilli per la testa o strane ambizioni. Da lei tutti si aspettano che prenda sempre la decisione più giusta e ragionevole, che si realizzi in un lavoro
onesto e che incontri un uomo semplice con cui condividere un’esistenza serena. La vita, però, sembra metterla di fronte a un bivio: continuare a seguire quel destino che gli altri hanno scelto per lei o intraprendere un cammino nuovo, rischioso, lungo il quale sente di poter essere più felice? Confusa e spaventata, Pearl si confida con Boyce, un ragazzo complicato, che incarna tutto quello da cui dovrebbe scappare e che invece ora sente di dover cercare. Sono passati ormai quattro anni da quando si sono conosciuti, si vedono molto raramente ma condividono una complicità
e un senso di fiducia naturale. Entrambi sanno che quello che li lega è qualcosa che va oltre l’amicizia, eppure la paura di fare un passo verso l’altro è più grande dell’innato desiderio di stare insieme. Riuscirà Boyce, nonostante il carattere ribelle, ad aprire il suo cuore Pearl e a mostrarle il suo lato più dolce? 

Complicità, coraggio e tenerezza per una storia intensa e sincera, che parla dritto al cuore.

Il mio pensiero:
Questa autrice era entrata nella lista delle mie preferite con il precedente "Easy", quindi ho ritenuto questo volume, fin dal primo annuncio, un porto sicuro a cui approdare.
E anche se vi accorgerete subito che se a questa storia - almeno all'inizio - manca un po' di mordente (purtroppo la precedente ha creato delle aspettative molto alte) e impiegherà un po' a decollare, la firma della Webber è inconfondibile e offre comunque una lettura appagante.

Il punto cruciale di questa storia, o almeno l'insegnamento che vuole trasmettere la Webber servendosi dei due protagonisti è quello secondo cui seguire i propri sogni con perseveranza e pazienza, anche se difficile, porta ad ottenere ciò che si vuole.
È appunto il caso di Boyce che aspetta da una vita Pearl ed ha paura di non essere all'altezza; che lavora sodo per quell'officina in cui è cresciuto, senza l'affetto di una madre e con la violenza di un padre alcolizzato. Ma è anche il caso di Pearl che rifiuta di seguire la strada che sua madre vorrebbe intraprendesse per abbracciare l'oceano che adora nonostante abbia provato ad ucciderla.
Due ragazzi legati fin da piccoli perché da quando Boyce ha salvato la piccola Pearl, il destino ha tessuto un legame che li rende inseparabili... devono solo dar libero sfogo alle emozioni dei loro cuori.

«Forse è vero che sono invidioso, ma non è questo il motivo per cui non mi fido di lui» le dissi, e lei si voltò a guardarmi. Avrei voluto tanto annegare nei suoi occhi profondi. «Voglio solo proteggerti, Pearl. Come ho sempre fatto.»

In un gioco che alterna eventi passati e presenti - almeno fino alla prima metà del romanzo - seguiamo con partecipazione il destino di questi due ragazzi avvicinarli sempre più, alternando ora il punto di vista di Pearl ed ora quello di Boyce.

Classica storia che richiama un po' tutti i tratti dei romanzi new adult (che al momento vanno per la maggiore), senza scadere nel volgare nella descrizione dei momenti più intimi.

Per chi ancora avesse nostalgia di Landon/Lucas (Easy) qui lo ritroverà ancora in qualche piccola occasione.

Delicato, come ormai abbiamo imparato essere tutti i romanzi della Webber, promette piacevoli ore in sua compagnia.

Stefania

2 commenti:

  1. è passato tanto tempo da quando ho letto Easy, ma ricordo che mi era piaciuto tanto. Leggerò volentieri anche questo, sono contenta che a te sia piaciuto

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    1. Non ai livelli di Easy... ma bel romanzo

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