Pensieri e Riflessioni su "Il cammeo di ossidiana" di Virginia de Winter

Il cammeo di ossidiana (eLit)
di VIRGINIA DE WINTER
Harper Collins Italia
Formato: ePub
€ 5,99
ISBN: 9788858950173

Londra, fine 1800 - Raven Armitage non si dà pace per la morte improvvisa dell'amata sorella Elizabeth ed è disposto a tutto pur di venire a capo del mistero che l'avvolge, dunque anche a carpire i segreti di Sebastian Darlington, l'uomo che avrebbe dovuto sposarla, oltre che il più affascinante libertino del ton dopo Dorian Gray. Il loro primo incontro, sul selciato umido di una strada di Mayfair, non sembra nascere sotto i migliori auspici, e neppure quelli successivi, che culminano in un duello tra i brumosi prati di Battersea. Miracolosamente usciti quasi indenni dallo scontro, Raven e Sebastian capiscono che il destino ha legato le loro esistenze. Scoprono così la passione dopo la violenza, il tocco caldo sulla pelle dopo il gelo della voce, i segreti celati dietro un battito di ciglia e la dolcezza di un sorriso fatto per sedurre. Ma il tempo dell'amore dovrà aspettare perché le ricerche sull'inspiegabile morte di Elizabeth, che ruota intorno a un elegante cammeo di ossidiana, fa compiere loro un pericoloso viaggio nelle più oscuri perversioni dell'animo umano...

Il mio pensiero:
Come avevo anticipato, per me era impossibile lasciare troppo in attesa un romanzo di una delle autrici che più stimo.
E anche se la trama, per chi non avesse letto bene la sinossi, ci porta a leggere di un amore tra due uomini e quindi è molto diversa da ciò a cui ci aveva abituati Virginia de Winter, posso affermare di averlo apprezzato sino all'ultima riga. 
Perché Virginia ha quello stile ricercato, elegante, che ti fa gustare a fondo ogni scena descritta e che, ammetto, richiede particolare attenzione da parte del lettore proprio perché la sua scrittura ben si adatta al periodo storico di cui sceglie di narrare. Le frasi, molto articolate e ben costruite, che fanno spesso sfoggio dell'ampio vocabolario in possesso dell'autrice, hanno completamente assorbito la mia attenzione per tutte le 289 pagine.
Insomma, comunque non un romanzo che leggerei in metropolitana in mezzo al disturbante vociare dei pendolari, ma un libro che ha richiesto tutta la mia attenzione e che ha saputo farsi amare. 

La sua predisposizione per le ambientazioni dark e vittoriane è ben evidente anche in queste pagine. 
I personaggi sono splendidamente caratterizzati sotto ogni sfaccettatura e ben inquadrati nel periodo storico. Non manca di dare fascino ad ognuno di loro, vuoi per ironia, vuoi per sagacia, vuoi per fascino innato, vuoi per fascino oscuro. 

Questo romanzo aveva già visto la luce due anni fa come self e con il titolo "Oscure gioie". 
Parla di Raven, che dalla Francia giunge nella Londra vittoriana per indagare di nascosto sulla prematura morte della sorella Elizabeth, nonché futura sposa del dandy più ambito di tutta Londra, dopo Dorian Gray: Sebastian Darlington. Due figure contrapposte, due caratteri diversi che si completano. Raven con la sua semplice eleganza e compostezza a coronamento del suon buon animo completerà il carattere irascibile e la frivolezza, nonché la mancanza di delicatezza verso il prossimo di Sebastian (che viene facile figurarselo come il nostro caro sociopatico Sherlock interpretato da Benedict Cumberbatch). 
Una trama avvincente, ricca di colpi di scena, ma anche momenti passionali rubati ad occhi indiscreti e vissuti di nascosto, senza mai ostentare o scadere nel volgare.
La frivolezza degli ambienti e la mondanità delle serate trascorse in salotti o ristoranti costosi, si contrappone alla strenue e pericolosa ricerca del colpevole, condita anche da battute sagaci e ilari.

 Quando il rumore dei passi del  maggiordomo si allontanò 
 lungo il corridoio, Colin posò la tazza e parlò. «Verrai al ricevimento degli Harley, questa sera. Potresti anche incontrare 
 l'amore.» 
 «Tu potresti incontrare Re Giorgio III» replicò l'altro. «Sareste andati d'accordo.» 
 «Era pazzo.» 
 «Appunto.» 
 «Senza contare che è morto.» 
 «Era  esattamente  quanto  intendevo  prospettandoti  la  possibilità di incontrarlo.» 
 Finirono  di  sorbire  il  tè  secondo  un  perfetto,  britannico 
 protocollo  –  tramezzini  al  cetriolo  compresi  –  infine  Colin 
 sorprese Sebastian a guardarlo con aria meditabonda.

Non solo i protagonisti principali sono unici, ma anche i secondari hanno il loro perché.

Non manca nemmeno quel tocco leggero di paranormal che rende la parte mistery del romanzo ancora più avvincente.

Insomma, per me un bel romanzo storico arricchito dal fascino di una storia d'amore fatta di sguardi e carezze rubate, e da intrighi e mistero.
Stefania

2 commenti:

  1. lei ha uno stile proprio elegante, è vero. Questo devo ancora leggerlo ma non mancherò

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