Pensieri e Riflessioni su "Ogni tuo respiro" di Irene Cao

La passione è un viaggio profondo, come la danza. Perché la testa mente, ma le emozioni non mentono mai. Le basta un attimo per rendersi conto che la sua non è una vita perfetta e scoprire che Sebastiano, l'uomo per cui ha rinunciato al sogno di diventare étoile, è solo un bluff. Così, per dimenticare l’istantanea del tradimento, Bianca sceglie di seguire l’istinto come non ha fatto mai, e ascoltare il suo corpo. Al diavolo tutto, questo è il momento di cambiare le regole del gioco: compra un volo di sola andata per Ibiza, dove la madre – morta quando era piccola – ha trascorso la sua estate più felice. Il cuore le dice che quello è il posto giusto per ritrovare se stessa. E infatti l’aria magica dell’isola è un balsamo che rigenera l’anima, capace di trasformare una rigorosa insegnante di danza classica in una donna nuova, che è curiosa di sedurre e per la prima volta si sente pronta a esplorare un’altra dimensione dei sensi. Sul palco di una discoteca, i ricci di Bianca si sciolgono e gli occhi azzurri come il mare delle Baleari sono finalmente liberi di conquistare e seguire il ritmo del desiderio. Fino a quando incontrano il sorriso caldo e irresistibile di Mattia, che da lei vuole qualcosa in più... e la costringerà ad abbandonarsi all’alchimia travolgente della passione. 

Ogni tuo respiro
Irene Cao
352 pagine
Editore: Rizzoli (3 giugno 2016)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8817086827
ISBN-13: 978-8817086820

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La maggior parte dei lettori associa il nome di Irene Cao ad una scrittrice di romanzi erotici. In effetti, nel 2014, la sua trilogia erotica ("Io ti guardo", "Io ti sento" e "Io ti voglio") era ovunque in bella vista sugli scaffali delle librerie e presentata come la prima serie erotica italiana (su Amazon è tutt'ora presentata così).
Ho notato che gran parte dei lettori ha pensato che questo nuovo romanzo fosse ancora un erotico sulla scia della precedente trilogia. Non nascondo che la cover, ad un primo impatto, con quello sfondo nero, aveva fatto cadere anche me nel tranello. 
Ci tengo pertanto a specificare fin da subito che questa storia AUTOCONCLUSIVA non è un soft porno (sì, adesso tendono a definire gli erotici anche così).

Irene Cao, con il suo inconfondibile stile ci regala una storia romantica che riesce persino a farci innamorare dei luoghi di cui narra.
Una penna che a me viene da descrivere come "deliziosa" e delicata, ma anche molto appassionante perché la storia di Bianca e Mattia ha un quid di sensuale.

Immaginatevi Bianca come una donna trentaseienne, non molto alta, con un fisico ben proporzionato e flessuoso; un'insegnante di danza classica; lunghi capelli castani e occhi azzurri.
Delicata ed attenta sia nei movimenti che nei modi (i dialoghi ci offrono l'immagine di una persona molto posata e riflessiva) - soprattutto contrapposta all'amica Diana - Bianca vede crollare tutto il suo mondo in una serata: scoprirà infatti che il suo compagno da una vita, quello per cui ha rinunciato persino alla carriera di ballerina professionista, è un traditore seriale.
Bianca, in preda ad un dolore composto, non può far altro che scappare. La sua vita è a pezzi. Non le resta che andare lontano, proprio in quella terra tanto decantata nelle lettere di Amalia, l'amica della madre.

Qualche ora di volo con solo una piccola sacca contenente poche cose ed è alla porta dell'anziana donna. Amalia la tratterà come la figlia che non ha mai avuto e Bianca avrà modo di rinascere dalle proprie ceneri. Nuova, più libera, più sicura di sé.

Il sostegno di Amalia e l'amore che le donerà Ibiza forgeranno una nuova Bianca.
E chissà che niente sia avvenuto per caso. Forse ciò che è successo è ciò che ha voluto il destino per metterla sulla strada della verità e scoprire così anche parte del suo celato passato.

Con una scrittura elegante la Cao ci ammalia. Descrizione dopo descrizione di quei luoghi magici e dell'animo di Bianca non fanno che donare al lettore un senso di benessere.

Penso che una volta che un lettore abbia ben presente il fatto di trovarsi in mano un romanzo che parla di rinascita e di luoghi magici non abbia di che lamentarsi.

Per me è stata una storia magica che ho amato gustare nei vari momenti della giornata immaginando di trovarmi proprio nei luoghi descritti, perché la Cao scrive come se stesse facendo istantanee dei posti di cui parla e ci aggiunge anche l'emozione dei pensieri e della voce per renderli unici.

Amalia le prende una mano, dolce. «Chiudi gli occhi.» «Perché?» «Fidati di me.» Amalia le accarezza la testa. «Fidati di te stessa.» Bianca chiude gli occhi, ma continua a sentirsi scettica, come scollegata dal presente. Amalia le posa entrambe le mani sulle spalle. È un tocco magico. «Adesso fa’ un respiro profondo, lascia andare la mente, libera ogni pensiero.» La sua voce è quasi una melodia. «Un altro respiro ampio, per cercare la parte più autentica di te. Vai al cuore e tieni lì il respiro per qualche istante.»

L'amore, quel sentimento forte che a volte si fa trascinare dall'istinto e che viene frenato dalla ragione, c'è. È presente. Permea tutte quante le pagine. Regalerà momenti romantici, ma tutto è finalizzato alla rinascita della protagonista.

Un romanzo che si è fatto leggere senza intoppi e con soddisfazione. Un libro che mi ha messo una voglia matta di visitare Ibiza.

Stefania

2 commenti:

  1. sai che anche io pensavo fosse un erotico dalla cover? Per me però è un punto a favore, ihihi. Non l'ho ancora letto ma mi piace come scrive, hai ragione è elegante

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    1. Esatto, e soprattutto è autoconclusivo!!!

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