Pensieri su “Uno scozzese a Londra” di Grace Burrowes



Come capitano dell’esercito, lo scozzese Colin MacHugh era abituato a difendersi in battaglia. 
Ora che è diventato un membro dell’alta società londinese deve farlo soprattutto dinanzi alle tante debuttanti che pensano al matrimonio. 

Sarà l’incontro con la signorina Anwen Windham a cambiare le cose, perché Colin intuisce che dietro quell’apparente compostezza si cela un’anima appassionata. Quando lei gli chiede aiuto per il suo orfanotrofio, lui accetta senza esitazioni. Anwen resta ammirata dall’impegno di quell’uomo, per il quale prova un’attrazione irresistibile. 

Ma Colin ha nemici che non si fermeranno davanti a nulla pur di rovinarlo…

“Uno scozzese a Londra”
di Grace Burrowes
Editore: Mondadori
Collana: I Romanzi – Classic 1228
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa (periodo regency)
Uscita: novembre 2021

La serie ‘Windham Brides’, dedicata alle quattro nipoti del duca di Westmoreland, si compone di:
1) UN DUCA INDISCIPLINATO (The Trouble with Dukes)
http://www.sognipensieriparole.com/2021/01/pensieri-su-un-duca-indisciplinato-di.html
2) UNO SCOZZESE A LONDRA (Too Scot to Handle)
3) “No Other Duke Will Do”, di prossima pubblicazione.




Con il primo volume di questa serie avevo fatto parecchia confusione, perché, trattandosi del proseguo di una serie precedente della medesima autrice, appariva una selva di personaggi dati per già conosciuti.
Per mia fortuna, stavolta l'autrice si concentra semplicemente su una coppia tutto sommato nuova, ovvero Anwen (un'altra delle nipoti del Duca di Westmoreland) e Colin (il fratello cadetto dei MacHugh).

Forse proprio il fatto che i due non sono eredi né personaggi di spicco all'interno della famiglia, li salva dal presentarsi con caratteri scontati e molto conformi alle convenienze; da un lato, Anwen, è membro di un comitato per il supporto di un orfanotrofio e non intende starsene seduta ad annuire di fronte alle decisioni dei consiglieri maschili, né limitarsi a organizzare feste di beneficenza o a realizzare ricami per raccogliere soldi.
L'incontro con Colin, scozzese pragmatico e impegnato in attività commerciali (quindi con approccio poco nobile e molto borghese) le apre gli occhi sulle potenzialità di investimenti e interessi da riscuotere, tanto che la nostra convince la nonna duchessa a trasformare la dimora avita in una bisca (legale) per una sera. E con successo.

In sostanza, una coppia sveglia e che non fa tanto conto su titoli o appoggi familiari, ma sui talenti personali e sull'intraprendenza, anche quando entrambi rischiano di essere travolti da parecchie bugie e da uno scandalo imminente.

Una lettura piacevole e un secondo volume senza dubbio migliore del precedente, con dialoghi vivaci e un gruppo di orfanelli birbanti pronti a sfruttare la loro esperienza di strada per aiutare il destino a prendere la giusta direzione.
E plauso alla duchessa matriarca, amante dei gossip e del cipiglio da dominatrice, che ruba con disinvoltura dal piattino di Sua Grazia...

Amarilli

Nessun commento:

Powered by Blogger.