PENSIERI E RIFLESSIONI SU “UNA DOLCE CONQUISTA” DI MARY BALOGH

Titolo: Una dolce conquista
Autore: Mary Balogh
Editore: Mondadori
Collana: I Romanzi – Le Perle n. 1
Data di Pubblicazione: Maggio 2014
Ambientazione: Inghilterra, 1810 circa ( periodo regency )
Titolo originale: Gentle Conquest

Trama - Miss Georgiana Burton è una giovane lady, vivace e talvolta impertinente, che adora la vita mondana. Ralph, conte di Chartleigh, è bello e gentile, ma anche schivo e insicuro. Mai persone più diverse si sono ritrovate a condividere il letto coniugale. E infatti, nonostante il desiderio e l’attrazione che provano l’uno per l’altra, il matrimonio nato sotto i migliori auspici inizia ben presto a deteriorarsi. Finché Georgiana decide di prendere il destino nelle proprie mani, e ideare un piano audace per sedurre il marito…

UNA DOLCE CONQUISTA è una delle prime opere di Mary Balogh, celeberrima autrice di oltre settanta romanzi storici, per la maggior parte di ambientazione Regency.

Il pensiero di Amarilli73

Confesso che stavolta ero un po’ titubante ad affrontare questo datato romanzo della Balogh (1987), e pure una delle sue prime opere. Avevo visto qualche recensione tiepida, e mi ero preparata al peggio, perché – mi sono detta - pure le grandi devono aver avuto un periodo di formazione, con qualche tentativo e aggiustamento, no?

Ebbene, sebbene non sia lontanamente avvicinabile ai romanzi della piena maturità e alla superba bellezza delle sue saghe successive (perdonate la sviolinata, ma io ADORO questa donna e il suo stile), la storia di questi due giovanissimi che si ritrovano insieme in un matrimonio combinato mi ha colpito per la freschezza e per l’abilità dell’autrice di farli apparire così credibili. 

Georgiana e Ralph sembrano due ragazzini sprovveduti e pasticcioni, che cadono continuamente nell’equivoco, ciascuno rispetto all’altro coniuge, e che gestiscono maldestramente la vita di coppia, perché sono così. Loro sono davvero due ragazzini ancora immaturi, privi di esperienza (lui sempre richiuso ad Oxford, lei segregata nei salotti) e sbattuti all’improvviso nel gran gioco della vita. E quando non riscaldano gli animi dei lettori è proprio perché non sono perfetti, tentennano, incespicano nei loro piani, a volte annoiano pure nei loro turbamenti fanciulleschi e viziati.

Ecco perché, in parallelo, si stagliano e regalano molti più brividi le brevi apparizioni della sorella bruttina (ma perspicace) di Georgiana e del cugino di Ralph, il temuto donnaiolo. Loro sono sì che sono maturi, hanno ben capito cosa gira tutt’intorno e sono in grado di cogliere l’opportunità di un amore che cresce, nonostante i reciproci pregiudizi (racchia vs. latin-lover).

In conclusione, un romance nella media, a volte delicato, a volte un po’ di maniera, dove risalta soprattutto la volontà di indagare al meglio gli aspetti più introspettivi dei due protagonisti. 

Consigliato per chi predilige queste tematiche rispetto a sviluppi più passionali e audaci.
Amarilli73

Nessun commento:

Powered by Blogger.