Review Tour per "LA REGINA DEL NULLA" di Holly Black (The Folk of the Air #3)



Lui porterà la corona e il trono alla distruzione Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un’amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato.

Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto.
L’occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui.

Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.

Holly Black
La regina del nulla
Serie: The Folk of the Air #3
Editore: Mondadori
 * grazie alla CE per la copia digitale
ISBN: 9788804721499
264 pagine
Uscita: 12 gennaio 2021



“Un buon sovrano emerge soltanto dal sangue che ha versato.”

Ho sempre pensato che, tra tante autrici orientate a dedicarsi al lato più dark e gotico del #fantasy, Holly Black sia una di quelle che ci riesce meglio, che si tratti di parlare di vampiri davvero crudeli come in I SEGRETI DI COLDTOWN, che si tratti di introdurci in una storia cupa come NEL PROFONDO DELLA FORESTA o ancora di riportarci, riprendendo le stesse atmosfere tese e le stesse corti di folletti e creature fatate più perfide che allegre, in questa notevole trilogia che è THE FOLK OF THE AIR.

Dopo IL PRINCIPE CRUDELE e IL RE MALVAGIO, è giunto il momento di vedere che combinerà la nostra regina umana, cresciuta in un mondo non suo da un patrigno guerriero e sanguinario, con una famiglia divisa a metà, con amici che l'hanno tradita, con nemici che sembrano averla sconfitta e con un re elfico che le ha voltato le spalle.
Mi è piaciuto moltissimo l'inizio di questo libro: Jude si ritrova esiliata nel nostro mondo e la mortalità le sta più che stretta. 
Non importa quanto ci sia d'interessante da noi, perché una volta che hai respirato la magia, ne sei dipendente: l'erba del bosco ti sembra più brillante, l'esistenza di là ti appare più intensa e tutto ti richiama alla mente ciò che hai perduto.
Per questo quando Taryn (la gemella che forse tutti noi abbiamo desiderato prendere a sberloni in precedenza) si presenta a chiedere aiuto, Jude deve fare un gran respiro prima di decidere che fare.

Senza raccontare cosa accade poi (e di cose ne accadono), devo dire che questo terzo volume conclusivo ha mantenuto in parte le aspettative che avevo: se alla fine del secondo ero rimasta di sasso, ansiosa di riprendere la lettura delle vicende, è pur vero che la Black scioglie alcuni nodi forse un po' troppo velocemente. Alcuni pericoli vengono, come dire, attenuati in modo repentino e gli altri nuovi nemici che vengono contrapposti non mi sono parsi una minaccia così importante.

Ho amato moltissimo il solito intreccio di intrighi, incomprensioni e sospetti (in questo l'autrice resta maestra a farti temere fino all'ultimo di ritrovarti con qualche voltafaccia), però forse una parte bellica un po' più combattuta non avrebbe guastato.

Jude resta Jude, ma come al solito Cardan resta il migliore, con tutte le sue sfaccettature non umane, le sue debolezze e la solitudine giovanile, la luce dispettosa negli occhi da elfo, il riuscire a tessere trappoloni con fare innocente.
Se potessi leggere altro di lui, non mi dispiacerebbe persino un quarto libro (e infatti mi sono procurata HOW THE KING OF ELFHAME LEARNED TO HATE STORIE, che raccoglie alcune novelle incentrate proprio su Cardan).
Nel complesso: una trilogia che non può mancare nello scaffale della vostra libreria.


Fatemi avere tutto ciò che ho sempre voluto, tutto ciò che ho sempre sognato 
e l’eterna tristezza che tutto questo comporta. 
Fatemi vivere con un pezzo di ghiaccio che mi trafigge il cuore.

Amarilli

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