Pensieri su "Kissed by the Gods" di Caty Rogan
Per i cadaveri che si è lasciata alle spalle, si aspetta l'esecuzione. Invece Ryot, un guerriero nato nel privilegio e cresciuto nel rigore dell'ordine, la trascina a Synod, una fortezza militare nota per la sua spietata ferocia. Circondata da uomini guerrieri, Leina deve dimostrare il suo valore perché accettino di addestrarla. Finché, una notte, il bacio proibito di una dea non cambia ogni cosa: le concede dei poteri straordinari, ma le assegna anche una missione che la trascina al centro di una guerra. Mentre Ryot la sprona a padroneggiare un potere che non ha mai cercato, una battaglia ancora più pericolosa infuria nel cuore di Leina, intrecciando i loro destini in modo indissolubile. In un mondo votato alla guerra, però, l'amore è una debolezza che può costare la vita.
Quando i segreti del regno iniziano a sgretolarsi e i confini tra vita e morte si fanno sottili, Leina dovrà decidere: sarà la salvatrice del suo popolo o l'arma che lo ridurrà in cenere?
Kissed by the Gods
Serie: Le guerre eterne #1
Autrice: Caty Rogan
Editore: Rizzoli
Pagine 654
Uscita: 2 giugno 2026
Perché se c'è una cosa che un servo conosce a fondo, è come si miete.
Tranne che invece del grano, io mieto morte.
Per me è un ni. Sarà che ho letto numerosi romantasy tutti di fila, ma pare veramente l’ennesima carrellata di elementi già usati (umani normali e superiori, combattenti con poteri speciali e cavalcature che volano, legame tra cavaliere e animale, un nemico misterioso, ecc.).
Insomma, la solita accademia di supereroi muscolosi, ma senza draghi e con una sola guerriera femmina (purtroppo no: anch’io mi ero risollevata l’animo immaginando chissà che situazioni sudate in camerata, invece o son tutte coppiette stile colombaia o son monaci o vanno in gita al bordello per gli sfoghi del sabato sera - no comment- e lei resta ferocemente devota al suo biondo addestratore/cacciatore che però è un desiderio proibito).
E poi immaginate una protagonista in puro ruolo “prescelta”: le ha tutte, tra bellezza, coraggio, forza e super super super poteri (l’Altor più pericoloso sulla faccia della terra). Ha un opportuno passato doloroso (solo nel primo capitolo) allegramente messo da parte mentre lotta contro i bollori che le procura il corpo a corpo con il biondo.
E resiste, oh, se resiste. Sembra sempre cadere, ma si rialza immancabilmente.
In ogni capitolo troviamo lei che si automotiva con “devi farcela” o “lo devi agli altri”: ma come si fa a parlare di resilienza per una che è stata esplicitamente potenziata dagli dèi?
Va bene vincere facile, ma persino lo stile è retorico e pomposo, con capitoli brevi, frasi spezzate ad effetto, ripetizioni disarmanti (vogliamo parlare degli svenimenti e dei ripetuti risvegli in infermeria?).
Non sono pentita dell’acquisto, il cartaceo è pregevole; però, ci sono così tanti sviluppi prevedibili, che avevo già immaginato la svolta finale e non sono curiosa 🤨 di proseguire. 🥱🥱
Va bene vincere facile, ma persino lo stile è retorico e pomposo, con capitoli brevi, frasi spezzate ad effetto, ripetizioni disarmanti (vogliamo parlare degli svenimenti e dei ripetuti risvegli in infermeria?).
Non sono pentita dell’acquisto, il cartaceo è pregevole; però, ci sono così tanti sviluppi prevedibili, che avevo già immaginato la svolta finale e non sono curiosa 🤨 di proseguire. 🥱🥱
Ma la memoria è guerra.
E io ricordo tutto.


























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