Leggiamo la serie "Desperately Seeking Duke" di Caroline Linden: "Il ballo delle tentazioni"

 
Scozia, 1787
Il capitano Andrew St. James proviene da una famiglia nobile, ma il suo ramo non ha mai avuto né ricchezza né posizione sociale. Niente perciò lo sconvolge di più che apprendere di essere l'erede del suo lontano cugino, il Duca di Carlyle. Niente invece sconvolge di più la vedova Ilsa Ramsay che scoprire che il bel soldato con cui ha ballato nel corso di una serata spensierata è il fratello della sua migliore amica ed erede di un duca. Ilsa brama un po' di avventura e capisce subito che quell'uomo non fa per lei, per quanto la tenti. Ma un bacio e un altro ancora dicono il contrario. Anche Drew sa che la vivace, ribelle Ilsa non può diventare un'irreprensibile duchessa, eppure, quando lei si trova coinvolta in un clamoroso scandalo, Drew non esita a correre in suo aiuto.



Titolo: Il ballo delle tentazioni
Titolo originale: A Scot to the Heart
Autrice: Caroline Linden
Serie: Alla ricerca di un duca / Desperately Seeking Duke (#2)
Pagine 315
Uscita: luglio 2026


Anche con il secondo volume della serie restiamo nel 1787 e sempre alla (disperata) ricerca di un duca: la duchessa madre di Carlyle sta facendo analizzare i vari rami dei St. James, alla ricerca di qualche erede maschio che possa ereditare il titolo e salvare il ducato, dopo che sarà morto anche il suo ultimo figlio.

Al momento restano in lizza due giovani candidati, lontani cugini recuperati a forza e persuasi dalla duchessa a darsi una raddrizzata e un contegno accettabile nel giro di pochi mesi.
Se nel primo volume avevamo lasciato Max già ben realizzato, qui approfondiamo il destino di Andrew, soldato da dodici anni per poter mantenere la famiglia e fiero scozzese a cui pesa dover lasciare Edimburgo per accettare un detestabile titolo "inglese".

Ma proprio nel periodo in cui rientra a casa per preparare la madre e le tre sorelle alla nuova vita, il nostro è travolto da una ricca vedova, misteriosa e passionale, dalla responsabilità di imparare a gestire le tenute del ducato e da una serie di furti che colpisce le botteghe della città.

Tutta la trilogia è ben scritta e ben riuscita, ma credo che questo sia forse il romanzo che mi ha fatto divertire di più, soprattutto grazie alla parte del soggiorno nella residenza di campagna; James è un bel personaggio, sexy al di là del kilt (che non guasta), mentre Ilsa è una donna che cerca il riscatto, troppo a lungo controllata e soffocata dalle convenzioni sociali (il loro primo incontro è perfetto).
Inoltre, l'intero ramo scozzese dei St. James e i loro amici sono simpatici e aggiungono ricchezza a dialoghi e sviluppi; ottimi anche i piccoli cameo della duchessa madre e della sua attenta dama di compagnia. Si può dire che la ricerca dell'erede sta diventando sempre più in salita?

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