Leggiamo la serie "Desperately Seeking Duke" di Caroline Linden: "I talenti nascosti di un libertino"



Inghilterra, 1787
Bianca Tate non esita un secondo ad aiutare l'adorata sorella minore a sfuggire a un matrimonio di convenienza e a convolare a nozze con il suo vero amore. Mai e poi mai l'avrebbe lasciata in balia della peggior canaglia d'Inghilterra, Maximilian St. James, anche se questo significa che sarà lei a dover sposare l'impenitente libertino pur di salvare l'azienda di famiglia. Ma Bianca sa il fatto suo e purché lui la lasci alle sue preziose ceramiche, non le importa di avere un marito. Nemmeno un marito come Max. Inaspettatamente, però, il giocatore d'azzardo e seduttore seriale sembra pronto a cambiare vita. Max ha infatti scoperto che potrebbe ereditare un ducato. E si è innamorato follemente dell'irascibile, sensuale mogliettina.



Autrice: Caroline Linden
Titolo: I talenti nascosti di un libertino
Titolo originale: About a Rogue
Serie: ALLA RICERCA DI UN DUCA / Desperately Seeking Duke #1
Pagine 328
Uscita: Luglio 2026




Questa serie (che in inglese aggiunge un "disperatamente" al titolo) ruota, in effetti, intorno alla ricerca di un potenziale duca: siamo nel 1787 e la duchessa madre di Carlyle, con tre figli morti e l'ultimo malato e senza eredi, si trova di fronte alla terribile sfida di provvedere, in un modo o nell'altro, al destino del ducato e del patrimonio, investigando sui rami più lontani (e detestati) della famiglia dei St. James.

Al momento il suo avvocato-investigatore ha recuperato solo due candidati, entrambi giovani con con un curriculum non proprio promettente e immacolato sulla carta. Perciò la duchessa propone loro un rapido programma di miglioramento motivazionale, concedendo una rendita per raddrizzarsi in fretta e ripresentarsi con reputazione e moglie confacenti al rango.

Maximilian, in apparenza il primo nella linea di discendenza, ha fama di libertino, ma in realtà avrebbe già individuato una possibilità per costruirsi un futuro tutto suo, grazie a un matrimonio d'affari. Peccato che nel contratto nuziale l'identità della sposa cambi all'ultimo minuto...

Avendola già terminata, posso dire che ho amato l'intera serie, in quanto ciascun romanzo presenta una trama avventurosa e romantica differente dagli altri. 
Soprattutto, la Linden (a mio avviso sempre molto brava) è riuscita a imprimere originalità alle ambientazioni. 
Nel momento in cui Max e Bianca si sposano, ad esempio, entriamo nel mondo della produzione di ceramica, nel commercio piccolo-borghese, muovendoci in un villaggio laborioso più che nelle solite serate mondane londinesi (ma ci sono anche quelle). 
Sono rimasta affascinata dalla passione di Bianca, ma anche dal senso di protezione di Max, e mi sono piaciuti tutti gli sviluppi avvincenti, narrati con uno stile brioso e divertente, mai superficiale.
Primo volume assolutamente promosso.

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