La saga "CRONACHE DELLA FOLGOLUCE" di Brandon Sanderson (primi due volumi)

Cari lettori amanti del #fantasy, visto che in primavera uscirà il terzo volume de LE CRONACHE DELLA FOLGOLUCE, ho deciso di leggere i giganteschi due tomi che tenevo in libreria già da un po'. Cosa mi è parso?

Branderson ci ha impiegato quasi dieci anni a partire, tra il concept e la scrittura, e questo trova la ragione in una saga di una complessità quasi paurosa, infinita, dove decine e decine di personaggi si muovono o sono semplicemente nominati, in attesa di entrare in scena nei dieci volumi totali.

Senza dubbio la componente filosofico-religiosa è centrale. Si averte un costante studio in tal senso, e Branderson è concentrato nel creare una sorta di nuova teologia e storia umana coerente e originale. In questo mi ha ricordato abbastanza la saga di MISTBORN, ma direi che questa è una versione molto più matura di quella struttura, con civiltà diverse che si scontrano e si confrontano.


LA VIA DEI RE

Rimpiango i giorni precedenti all'Ultima Desolazione. L'epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c'era ancora la magia nel mondo e l'onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un'illusione fin dall'inizio? I nostri nemici si resero conto che quanto più duramente si battevano, tanto più resistevamo? Ci sono quattro persone che noi osserviamo. Il primo è un chirurgo, costretto a mettere da parte la guarigione per diventare un soldato nella guerra più brutale del nostro tempo. Il secondo è un assassino, un omicida che piange mentre uccide. La terza è una bugiarda, una giovane donna che indossa il mantello di una studiosa sopra il cuore di una ladra. L'ultimo è un alto principe, un condottiero i cui occhi si sono aperti sul passato mentre la sua sete di battaglia va scemando. Il mondo può cambiare. L'uso dei Flussi e degli Strati può tornare; la magia dei giorni antichi può essere di nuovo nostra. 

Queste quattro persone ne sono la chiave.
Una di loro può redimerci.
Un'altra ci distruggerà.


Editore: Fanucci
Collana: Tif extra
Traduttore: Giorgi G.
Data di Pubblicazione: settembre 2013
EAN: 9788834723548
ISBN: 8834723546
Pagine: 1146


La sua Stratolama – Giuramento – si formò nella sua mano, condensandosi dalla nebbia, comparendo al decimo battito di cuore nel suo petto. Lunga sei piedi dalla punta all’elsa, sarebbe stata impossibile da impugnare per chiunque non stesse indossando una Stratopiastra. Per Dalinar era perfetta. Aveva portato Giuramento dalla giovinezza, vincolandosi ad essa quando aveva raggiunto i venti Pianti. Era lunga e lievemente ricurva, larga una spanna, con dentellature simili a onde vicino all’elsa. Si La sua Stratolama – Giuramento – si formò nella sua mano, condensandosi dalla nebbia, comparendo al decimo battito di cuore nel suo petto. Lunga sei piedi dalla punta all’elsa, sarebbe stata impossibile da impugnare per chiunque non stesse indossando una Stratopiastra. Per Dalinar era perfetta. Aveva portato Giuramento dalla giovinezza, vincolandosi ad essa quando aveva raggiunto i venti Pianti. Era lunga e lievemente ricurva, larga una spanna, con dentellature simili a onde vicino all’elsa. Si incurvava in cima come un uncino da pescatore ed era umida di rugiada fredda.
Questa spada era parte di lui.


Senza dubbio l'inizio di un'opera di immenso respiro. 
Però confesso che sino a pag. 700 non sono riuscita ad appassionarmi. Poi, da quel punto e da un capitolo dedicato a Shellan, ho incominciato a intravedere un disegno e a comprendere i personaggi nel ruolo assegnato.
Kaladin e il Quarto Ponte sono diventati in breve compagni d'avventura.
Alla fine, il mio giudizio è di fare tesoro dello sforzo e della pazienza accumulati per godersi uno splendido secondo volume.
3, 5 stelline

Le aspettative erano come ceramica delicata. 
Più le stringevi forte, più era probabile che andassero in frantumi.

***

PAROLE DI LUCE

La guerra con i Parshendi è giunta a una nuova e più pericolosa fase, da quando Dalinar ha deciso di condurre le armate di Alethkar nel cuore delle Pianure Infrante, nell'audace tentativo di porre fine alle ostilità. Shallan farà di nuovo la sua comparsa alla ricerca della leggendaria, forse mitica, città di Urithuru, che Jasnah crede custodire un segreto vitale per la sopravvivenza di Roshar. I Parshendi a loro volta non esiteranno a cercare un modo per rendersi più forti e rispondere alla sfida umana, rischiando però di aprire la strada al ritorno dei Nichiliferi. 

In questa lotta tra intrepidi generali e spaventose armate, a Kaladin spetta il compito di difendere Dalinar da Szeth, il temibile Assassino in Bianco, e per farlo dovrà imparare a padroneggiare il potere dei Corrivento, uno degli Ordini che assistevano gli Araldi durante le Desolazioni contro i Nichiliferi.

Editore: Fanucci
Collana: Collezione immaginario fantasy
Traduttore: Giorgi G.
Data di Pubblicazione: ottobre 2014
EAN: 9788834727393
ISBN: 8834727398
Pagine: 1207

Avvertì la tempesta infuriare, spronandolo avanti. Si avventò sull'assassino con i resti della lancia impugnati come un bastone e sentì il vento guidarlo. Colpi portati con precisione, un momento di unità con l'arma. Dimenticò le sue preoccupazioni, dimenticò i suoi fallimenti, dimenticò persino la sua rabbia. Solo Kaladin e una lancia.

Come il mondo sarebbe dovuto essere.


Finalmente un libro che mi ha soddisfatto in pieno.
Tutta un'altra storia rispetto al primo volume. Qui Sanderson parte a razzo e non si ferma più con un ritmo travolgente, tra le scoperte di Shellan, gli intrighi politici che deve superare Dalinar, le esercitazioni con le Stratolame di Adolin e Renarin e Kaladin, gli accadimenti del fronte dei Parshendi, e altre decine di tessere di personaggi che ancora non conosciamo, e che pure iniziano a trovare posto sull'enorme schema.
Non so se affronterò gli altri otto OTTO otto volumi, però questo me lo sono goduta.
Scene clou: lo scontro 4 contro 1 per il duello davanti al re, con Kaladin che è una meraviglia (sì, ho urlato quando si è gettato nella mischia con una lancia); Kaladin e Shellan nei crepacci contro l'abissale.
Bello bello bello!!!!
5 stelline

Amarilli

4 commenti:

  1. Di Sanderson ho letto diversi romanzi, e ho anche "La via dei re", comprato ormai qualche anno fa. XD Devo decidermi a leggerlo, il problema è che mi spaventa un po' il numero di pagine XD

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    1. Se hai il cartaceo rischi la slogatura del polso... ma è un peccato tenerlo lì senza leggerlo :)

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  2. ma io di questo autore posso iniziare a leggere da questo? Nel senso ho l'ebook de La via dei re e non ho mai letto nulla di suo prima, posso partire da lì?

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    1. Molti la ritengono la sua saga più matura. Io partirei da Il Conciliatore per vedere se ti piace lo stile.

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