Continuo la serie HR "Disavventure e matrimoni" di Vivienne Lorret: "Dieci lezioni di seduzione"


Inghilterra, metà '800

Dopo l'imbarazzante e piuttosto ridicolo esito del suo primo lavoro, la carriera di Briar nell'agenzia matrimoniale di famiglia non può che essere destinata al disastro, a meno che lei non impari qualcosa, e in fretta, su quella forza irresistibile che spinge un uomo e una donna l'uno tra le braccia dell'altra. Briar decide quindi di arruolare il più famoso libertino di Londra affinché le insegni tutto ciò che sa sull'attrazione. Vista la reputazione che lo accompagna, non è certo una sorpresa che Nicholas Blacklowe, Conte di Edgemont, acconsenta ad aiutarla solo in cambio di una ricompensa: alla fine di ogni lezione, lei dovrà regalargli un bacio. Briar accetta, convinta che, tutto sommato, il pagamento richiesto sia innocuo. Scoprirà però a sue spese che dietro a ogni bacio si nascondono infinite possibilità di cadere irrimediabilmente nell'amore.

Titolo: Dieci lezioni di seduzione
Autrice: Vivienne Lorret
Editore: Harper Collins Italia
Pagine 327
Uscita: Luglio 2019



Serie "MISADVENTURES IN MATCHMAKING / DISAVVENTURE E MATRIMONI":
1) How to Forget a Duke - Un duca indimenticabile 
http://www.sognipensieriparole.com/2026/05/pensieri-su-un-duca-indimenticabile-di.html
2) Ten Kisses to Scandal - Dieci lezioni di seduzione 
3) The Rogue to Ruin - Un affascinante nemico 





Continuo a leggere questa trilogia ambientata nella Londra d'epoca Regency, dove tre sorelle e uno zio molto eccentrico gestiscono l’agenzia matrimoniale Bourne, dedicata a una clientela ricca o aristocratica. 
Le varie vicende si stanno rivelando parecchio divertenti e avventurose, visto che la stessa autrice ammette di aver voluto creare un inedito mix tra Emma della Austen (per via della tendenza a combinare matrimoni) e lo spy story di The Bourne Identity di Ludlum.

Briar è la sorella più piccola ed è la più desiderosa di dimostrare le proprie competenze negli affari di famiglia, dopo essere incappata in alcuni episodi incresciosi in cui ha organizzato incontri davvero male assortiti. Ha quindi deciso di prendere l'iniziativa, muovendosi da sola per le strade di Londra e individuando scapoli promettenti da piazzare sul mercato.
Già noleggiare una carrozza si rivela tremendamente difficoltoso, visto che nessuno può o vuol considerare una giovane donna senza chaperon (anche se calza deliziose scarpette portafortuna).

Se, poi, sulla strada di fronte sorge una bisca aperta tutta la notte, è facile imbattersi in loschi figuri, specie con un naso importante e condotte sospette da libertino. Per salvare la situazione, Briar dovrà ricorrere all'esperienza di Nicholas, conte, che ha il fardello di dover sistemare se stesso e i propri cugini e con una fama negativa alle spalle.

Per quanto la trama sia semplice e i romanzi su corteggiamenti e stagioni mondane siano numerosi, ho trovato questo secondo volume più ricco di ironia del primo: Briar, con la sua speranza e le sue ingenuità si fa amare (se non altro, non attende che sia il destino a bussare alla porta, ma gli va incontro) e Nicholas si arrangia come può, travolto da un piccolo tornado di idee, progetti e goffaggine.

Completerò la serie: mi sta piacendo parecchio e spero che ci sia un po' di spazio anche per lo zio.

Nessun commento:

Powered by Blogger.