Pensieri su "BRIDE" di Ali Hazelwood

 

Misery Lark, l'unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un'emarginata. I suoi giorni nell'anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio. I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione... Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l'unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico... da sola con il lupo.

Titolo: BRIDE
Autrice: Ali Hazelwood
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine 384
Uscita: 13 febbraio 2024




La Hazelwood resta una delle mie favorite come STEM-romance e rom-com. 
Questo paranormal (il primo, di suo, che leggo e che credo abbia scritto) è carino e stravagante, e l'ho letto in un battito di ciglia per quanto era scorrevole, anche se mi ha fatto battere il cuore leggermente di meno.

Diciamo che la trama è lineare e anche prevedibile, con molti già visti (mi sembrava di essere tornata a qualche volume di Kresley Cole, per dire) e il finale mi è parso buttato lì, con una chiusa frettolosa in poche pagine.
Però ci sono anche tanti aspetti molto positivi:
- la protagonista è simpatica e sarcastica il giusto, ci sono svariate battute e suoi pensieri che mi hanno fatto ridacchiare ad alta voce;
- l'Alfa è una massa di muscoli sexy/palla di pelo adorabile (quando muta), decisamente amabile in qualsiasi versione;
- alcuni comprimari sono azzeccati (e avrei voluto qualche spazio in più per il fratello gemello di Misery).

Nel complesso, una lettura leggera, sia coccolosa che spicy, ideale anche per chi non ama alla follia lupi & vampiri.
Lo consiglio, a patto che leggiate anche gli altri suoi libri!

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