Top 5 readings by Sara

Terza tappa.

Al primo posto:


Titolo: Forte come l'onda è il mio amore
Autore: Francesco Zingoni
Editore: Fazi
ISBN: 8864115846
ISBN-13: 9788864115849
Pagine: 607

Sinossi:
"Buttato sulla sabbia, accecato dal fulgore di un paradiso perduto, le palpebre incollate dal sale. Riapro gli occhi. La mia mente è vuota: nessun ricordo, nessuna parola. Una tabula rasa. Non posso formulare un pensiero. Non so più distinguere i miei sentimenti, dare ordine alle mie percezioni. Qualcosa che non conosco ha annientato la mia vita. È un sogno a salvarmi: il viso luminoso di una donna. Impossibile per me riconoscerla, o ricordare il suo nome. Ma quel sorriso mi riscuote dall'oblio, diventa l'unica ragione per sopravvivere e fuggire. A guidarmi è un libro, trascinato sulla spiaggia dalla mareggiata di un tifone. Tra le sue pagine distrutte si è salvata solo una misteriosa poesia. E sembra parlare di me. Attraverserò il mondo per sapere chi sei. Vestirò nuove identità per ritrovarti. Cavalcherò un'onda paurosa per scoprire cosa nasconde il suo cono d'ombra: il nostro ultimo segreto, cancellato dall'amnesia. E alla fine sapremo solo una cosa, la più grande. Forte come quest'onda che nessuno può cavalcare fino in fondo."

Un uomo si risveglia su una spiaggia, ha perso la memoria, non sa più chi è. Inizia quindi un viaggio alla ricerca dei ricordi e di una donna. Bellissimo, intenso, romantico, emozionante. Uno dei libri più belli che abbia mai letto e senza dubbio IL più bello del 2012. Leggetelo, non c'è altro da dire!

Al secondo posto:

Titolo: Olivia, ovvero la lista dei desideri possibili 
Autore: Paola Calvetti
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
ISBN: 8804615664
ISBN-13: 9788804615668
Pagine: 181

Sinossi:
Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è l'inizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia.

Un libro delicato, romantico, perfetto sulla ricerca della felicità, sulla tristezza che ci prende quando la vita ci butta a terra, sulla forza che troviamo in noi stessi per reagire e su quegli incontri, apparentemente casuali, che cambiano tutto. Un libro che mi ha lasciato senza fiato e con le lacrime agli occhi. Perchè rendersi conto ancora una volta di quanto una serie di fogli di carta stampati possano toccarti dentro, parlare di te, renderti felice è una delle cose più belle nella vita.

Al terzo posto:


Titolo: Il giardino dei raggi di luna
Autore: Sarah Addison Allen
Editore: Sonzogno
Collana: Romanzi
ISBN: 8845425177
ISBN-13: 9788845425172
Pagine: 249

Sinossi:
Arrivata nella casa del nonno, l'intraprendente Emily si accorge ben presto che gli abitanti di Mullaby si guardano bene dall'aiutarla. Anzi, i vecchi conoscenti della madre sembrano volerla evitare, come se il suo nome fosse avvolto da un maleficio. E mentre Mullaby finge una vita tranquilla, Emily realizza che i misteri e le stranezze sono all'ordine del giorno - stanze dove la carta da parati cambia a seconda dell'umore di chi la guarda, un uomo gigante "così alto da riuscire a vedere ciò che accadrà domani", strani fasci di luce che spazzano i cortili a mezzanotte. E una bizzarra vicina, Julia, con le braccia piene di cicatrici, che sforna in continuazione biscotti davanti alla finestra spalancata. Come mai nessuno vuole rammentare gli anni della giovinezza della madre di Emily? E cos'è quella storia d'amore, di cui si parla a mezza voce, che ha spezzato il cuore e la vita di un giovane del paese? La verità non è quella che Emily si aspettava. Perché in quel paese di curiose stramberie, dove il tempo scorre più lentamente che in ogni altro luogo, la fortuna sorride a chi sa assaporare il lato magico della vita.

Una delle mie autrici preferite sa mescolare romanticismo, sogno e magia senza che le sue storie perdano di verità. Una delle cose che mi sono piaciute di più è la protagonista, Julia, che prepara dolci perchè convinta che il loro profumo riporti le persone lontane a casa.

Quarto posto:

Titolo: La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario
Autore: Anne H. Bubenzer
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
ISBN: 8820051982
ISBN-13: 9788820051983
Pagine: 304

Sinossi:
Bath, 1921. La guerra è finita da poco, e Alice Sheridan è una ragazza triste. Il suo grande amore, William, non ha più fatto ritorno dal fronte, e la sua vita non è più quella di prima. E per questo che un giorno, all'ora del tè, Alice decide di prendere ago e filo e mettere insieme i pezzi di un nuovo amico: due bottoni per gli occhi, un batuffolo di cotone per il naso, ed ecco Henry N. Brown, orsetto di peluche. Un orsacchiotto diverso dagli altri: perché Alice gli ha cucito dentro un segreto. Un minuscolo segreto di metallo che lei chiama amore. Comincia così la storia di Henry, che, da allora, di amore ne ha dato e ricevuto, durante i lunghi anni in cui è passato di mano in mano: la sua esistenza è stata ricca, curiosa, piena di incontri. Ovunque sia approdato, ha conquistato adulti e bambini con il suo sguardo tenero e sapiente e l'incrollabile capacità di ascoltare. Ha visto la guerra e il suo furore, ha conosciuto le grandi città d'Europa e ha avuto moltissimi amici: dal piccolo Robert con cui condivise una spericolata infanzia parigina, a Marlene che lo regalò al fidanzato in partenza per il fronte russo, a Nina, bambina ammalata nell'Ungheria sovietica. Senza mai dimenticare la sua prima amica, che gli fece il regalo più importante. E così, oggi, Henry ci racconta la sua storia. Che è soprattutto una storia d'amore: quello che gli è stato cucito dentro il primo giorno, il filo rosso della sua lunga vita.

Bath 1921. Alice costruisce un orsacchiotto e al suo interno nasconde un segreto. Il libro racconta la vita di Henry, i suoi incontri, i suoi pensieri, le sue avventure attraverso guerre, paesi e storie diversi. Delicato, tenero, commovente. Per ritornare un po' bambini quando ci confidavamo con l'orsacchiotto.

Quinto posto:

Titolo: Io viaggio da sola
Autore: Maria Perosino
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
ISBN: 8806212834
ISBN-13: 9788806212834
Pagine: 144

Sinossi:
Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dall'analista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giù, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti l'ombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora non conosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi con curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiare valigia ("è il trolley l'invenzione che più di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne"); scegliere l'albergo giusto, mangiare a un tavolo per uno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar di Istanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglio essere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, grazie alla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle porte e non di chiudere casa.

Questo libro entra nella classifica per il significato che ha avuto per me. Tipico esempio di "libro giusto al momento giusto", l'ho letto in un periodo in cui ero piena di dubbi e paure. Con le sue riflessioni e i suoi aneddoti divertentissimi mi ha dato il coraggio di lasciarmi andare e partire, anche da sola, perchè in fondo "Viaggiare da sole non vuol dire essere sole. Significa solo che dovete arrangiarvi con la valigia".

3 commenti:

  1. Purtroppo ho letto solo i primi due, ma posso confermare che entrambi sono splendidi :)

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  2. nuova follower...se ti va io sono qui ..http://paroleopereomissioni.blogspot.it/

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