Pensieri su "Sposa per una notte" di Barbara Riboni


Il Barone Connor MacLellan è al capezzale del suo unico figlio e deve prendere una decisione che cambierà il destino dell’intero clan.

Lo deve fare in fretta, perché all’adorato Aidan rimangono poche ore di vita.
Senza un erede, tutte le terre e la sua gente passeranno nelle avide mani della corona inglese. L’unica speranza è fargli sposare in fretta una donna alla quale lasciare titolo e proprietà.
Glenna è la sguattera del castello ma è nubile, la sola scelta possibile nel cuore di quella tragica notte.
La ragazza accetta la proposta per salvare Glenrock e si unisce in un matrimonio che la lascerà vedova prima dell’alba.
Eppure, quando sorge il sole, è ancora una sposa e forse ciò che era iniziato come una farsa è destinato a trasformarsi in un sentimento sincero e profondo...


Sposa per una notte
Serie: Scottish Brides #1
di Barbara Ribon
pagine 150
Uscita: novembre 2021

Attenzione: trovate questo romanzo #free a puntate su RomanceApp - La Casa del Romance - scaricala dal tuo App store (Apple o Google)





Dopo aver apprezzato l'autrice con gli storici di epoca Regency, ero curiosa di vederla all'opera anche con ambientazioni storiche del tutto differenti, come possono essere le Highlands medievali (a fronte della menzione di Edoardo I come re d'Inghilterra, possiamo presumere di trovarci nel 1300).

L'occasione è arrivata dalla nuovissima RomanceApp che ci regala il primo volume a puntate (gratuitamente, come tutti i romanzi, racconti, articoli, recensioni e reportage presenti sulla piattaforma).

Come sempre, il trope del matrimonio di convenienza risulta vincente, pur in una storia con uno sviluppo tutto sommato semplice.
Il laird del clan scozzese dei MacLellan si trova costretto a una scelta non facile: di fronte alla morte imminente dell'unico figlio a seguito di un incidente, decide di farlo sposare per avere almeno un erede da contrapporre alle mire dell'odiata Corona inglese che, altrimenti, avrebbe assorbito tutte le terre del clan. La sposa prescelta del moribondo è una donna presente nel castello, una serva, ma abbastanza giovane da poter ancora generare.

E non importa se Glenna è vedova, sguattera, senza nessuna possibilità di divenire signora di un castello: lo stato di necessità prevale su tutto, persino su eventuali desideri di Aidan, il figlio che, una volta riavutosi (anche grazie alle abilità curative della neo-moglie), non la prende esattamente benissimo.
In più, le nozze improvvisate hanno violato anche un precedente trattato di alleanza con un altro clan che prevedeva un ben diverso matrimonio d'affari per Aidan.
Ma se molte cose sembrano contrastare il futuro di Glenna e Aidan, oramai siamo avvezzi alle svolte improvvise del destino, specie se guidato dall'Amore, e anche un germoglio piantato in una notte di disperazione può divenire la base per un rapporto rigoglioso.

Di mio, avrei voluto che questo romanzo un po' più lungo, anche per goderci il contrasto tra i due, ma ho apprezzato molto gli scenari scozzesi, le tradizioni, la vita nel maniero, e anche il percorso di presa di coscienza di Glenna, da serva "Cenerentola" a moglie amata e benvoluta dall'intero clan.
E possiamo dire che il barone Connor è stata un po' una fata madrina? 😏😆

Nessun commento:

Powered by Blogger.