Ho guardato a lungo quella fotografia, chiedendo a me stessa cosa potrei mai offrire a un uomo come Taurus Leclerc. La sua anima è troppo oscura. La mia luce non basta per combattere le tenebre da cui proviene.A quanto pare, mi sono illusa di poter essere speciale per lui. E adesso, con le lacrime agli occhi e il cuore straziato, ho il dispiacere di invitarvi al mio matrimonio. Se è questo che desidera, allora non mi avrà mai. Dimenticherò la mia favola e guarderò da lontano l’unico uomo che abbia mai amato. Perché l’irraggiungibile, a volte, lo tocchi ma non lo possiedi. Troppi segreti stanno per essere svelati. Il crollo del Toro è vicino. Il matrimonio più atteso dell’anno sta per essere celebrato. Taurus e Venus avranno una possibilità? Chi sono davvero i Leclerc? Bentornati nel Castello della Dinastia Nera.
Autrice: Marilena Barbagallo
Titolo: Venus
Edizione: self
Pagine 476
Uscita: marzo 2020
Genere: dark romance
La serie BLACK DYNASTY:1) Taurus
Eccomi puntuale a parlarvi del secondo libro della serie #darkromance dedicata ai membri della famiglia Leclerc, dodici fratelli ultramilionari, di varie età (da quasi quaranta a pochi anni...) che vivono tutti insieme in un castello, figli di madri diverse, ciascuno con un simpatico nome ispirato a un segno zodiacale e ciascuno con problematiche varie (i grandi con derive caratteriali e perversioni annesse, i piccoli ancora tutti da scoprire, ma già il cognome è un ingombro non da poco, come una specie di peccato originale da espiare).
Il secondo volume è in realtà il continuo del primo, nel senso che è il completamento della prima storia d'amore, quella tra il fratello maggiore e leader del gruppo imprenditoriale (poiché nonno e padre hanno abdicato da tempo al potere), Taurus, e la sua agrodolce metà Venus, assai più giovane.
Digerito l'elemento #forbidden del primo volume (differenza di età e pulsioni non esattamente platoniche di lui per una lei quattordicenne), affrontiamo nuovi elementi torbidi e proibiti regalati da un passato piuttosto burrascoso del clan, che, non disdegnando di programmare la progenie con accurate selezioni di linee genetiche, ha provocato imbarazzanti intrecci riproduttivi e quasi incestuosi.
Non che sia chissà che scandalo: dopo 30-40 anni di "Beautiful" in televisione, siamo oramai immunizzati in tal senso, così come a famiglie allargate di primo, secondo, terzo letto e letto king-size con orge di gruppo per giocare a "Carramba, che sorpresa" con il DNA finale.
Detto ciò, la trama scorre piacevolmente. Venus resta simpatica, cominciamo a conoscere i vari fratelli e sorelle Leclerc, con potenziali sviluppi amorosi all'orizzonte, e, approfondendo la personalità di genitori, zii e nonni dello stesso Taurus, ci viene da pensare che, tutto sommato, è stato fortunato a preservarsi "abbastanza" sano in un contesto simile.
Continuerà la serie? Certo che sì, Aries mi ha già incuriosito per bene.
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