Pensieri su "WEDDING GIRL" di Raffaella V. Poggi

 

Eric Nolan è un uomo molto sicuro di sé, abituato a tenere tutto sotto controllo.
Dalle ceneri delle attività di famiglia ha creato la NETline, il nuovo colosso dell’intrattenimento digitale. Ora si trova in un momento cruciale e non può permettere a nessuno di interferire con i suoi affari. Ma l’imprevisto arriva puntuale e ha il volto di Charlotte McGraw: splendida, enigmatica e apparentemente decisa a mandare all’aria il matrimonio di suo fratello Noah con Jade Kanakis, figlia del “re dello yogurt”, il principale finanziatore della NETline.
Eric non può permetterlo: deve trovare il modo di neutralizzarla.
Peccato, però, che Charlotte sia l’ossessione che lo spinge costantemente sull’orlo del disastro e che ogni sua mossa lo avvicini sempre più al punto di non ritorno.
Eric Nolan controlla tutto… tranne Charlotte McGraw

Seconda Edizione con due scene inedite.



Wedding Girl
di Raffaella V. Poggi
Editore: self
Pagine 431
Uscita: 30 novembre 2025




Ho approfittato della seconda edizione (con due scene inedite), per una rilettura, e devo dire che, ad anni di distanza, questa storia è riuscita ancora a travolgermi.

Sarebbe riduttivo limitarsi all'etichetta di romance, perché tra queste pagine non c'è solo l'amore: ci sono ben due esistenze, a loro volta collegate ad altre vite, e così via, tanto che, dopo un po', per quanto abbiate nelle orecchie la voce narrante di Eric, avrete l'impressione di navigare in un fiume, con tanti piccoli affluenti che portano informazioni ad ogni capitolo, e, giunti alla foce, vi sarete davvero innamorati di tutta la grande famiglia allargata, al di là di skyline da sogno, nozze, barche, e villoni fronte spiaggia.

Tra l'altro, avevo conosciuto l'autrice nello storico, ma la ritengo bravissima anche nel contemporaneo.
Per quanto l'intreccio sia un classico enemies-to-lovers, dove incomprensioni e grandi segreti impediscono ai due di aprire gli occhi e abbandonarsi all'amore intenso con serenità, tutto è shakerato alla perfezione per regalarci un po' tutti i sentimenti umani: dall'amicizia alla gelosia, dall'infatuazione al riscatto.

Eric Nolan rappresenta in realtà la soddisfazione di tutte noi ragazze che siamo maturate prima dei coetanei, e ci siamo ritrovate ad affrontare eterni bambinoni che non si decidevano a crescere: Eric è abituato a controllare e soverchiare tutti, è un po' un bulletto impunito, bello e ricco, che ha messo a tacere i propri demoni e corre per non doversi fermare a pensare e a farsi domande: quando incontra Charlotte inizia (finalmente) a intuire che anche per altri la vita è stata dura, e che anche altri sono dovuti crescere prima di lui.
Così, tra scherzi e ripicche, tra scenate e prese di coscienza, anche il nostro entrerà nell'età adulta, accanto a un tipino perfettamente adatto a tenerlo in riga.

A parte loro due, tutti i comprimari sono pazzeschi: da Piattola alle amiche del ghetto, sino all'amico-investigatore eternamente arrapato.

Ho riso ancora tanto, ma tanto. e ho detto che è molto HOOOOT? sinceramente, questo aspetto non me lo ricordavo, ma, forse causa menopausa, ho avuto di continuo bollori e mancamenti.
Insomma: ridarella compulsiva e scene sudate, occhio a non essere deboli di cuore.

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