Completo una saga: "IL REGNO DEI DEMONI" di Victoria Aveyard (Realm Breaker #2)


 

Il destino del mondo giace sul filo di una lama. Combattendo insieme alla sua banda di improbabili compagni, Corayne sta imparando ad abbracciare l'antico potere che le scorre nelle vene e a comprendere lo straordinario potere della spada ereditata dal padre. Ma il suo viaggio è tutt'altro che concluso. L'esercito della regina Erida, infatti, sta marciando attraverso Allward spalleggiato da Taristan, che lungo il cammino apre portali su mondi da incubo radendo al suolo interi regni. Se vuole salvare il mondo che conosce, Corayne non ha altra scelta se non radunare un esercito tutto suo. Per farlo, lei e i suoi compagni dovranno percorrere terre pericolose e affrontare assassini, bestie ultraterrene e mari tempestosi. Ma Taristan ha scatenato un potere malefico molto più letale dei suoi eserciti di mostri. Qualcosa di tremendamente pericoloso attende nell'ombra, qualcosa che potrebbe consumare il mondo e spegnere ogni speranza di vittoria.

Autrice: Victoria Aveyard
IL REGNO DEI DEMONI
Serie: Realm Breaker #2
Editore: Mondadori
Pagine 408
Uscita: 15 novembre 2022



Il vento continuava a soffiare implacabile.
Sapeva di pino e neve e ferro, di cose dure.


Se il primo volume mi aveva (abbastanza) stuzzicata, questo secondo si è rivelato decisamente meglio, con bei capitoli di viaggio, ma anche di guerra/assedio e di battaglia.

Vi consiglio di leggere queste 500 pagine e più con la mappa del regno di Allward a portata di mano, perché la nostra Compagnia, stretta intorno a Corayne an-Amarat, a Dom il Vedera, a Sorasa l'Assassina, a Andry lo scudiero, alla strega Jyd e poi alla temibile Sigil e al dolce falsario ex-prete Charlie, dovrà macinarne di strada, dal deserto di Ibal e dalle sue oasi, al mare, sino a ritornare a nord, prima tra i boschi a ridosso di Gallant e poi quasi al confine con le terre di ghiaccio, abitate da predoni e cavalieri della steppa.

Il punto è trovare alleati, qualcuno che creda alle leggende che stanno ritornando realtà e che poi non scappi (come fanno parecchi, mortali e immortali) o non venga annientato nel frattempo, davanti all'inarrestabile conquista della giovane regina di Galland.

Devo dire che ho trovato meglio delineati i "buoni" e ci si comincia ad affezionare a loro: tra tutti, preferisco Sorasa, l'Assassina tormentata, e Dom, vedo (e spero) in sviluppi per loro; ma anche Charlie non scherza con i suoi misteri (confido in uno sviluppo anche per lui), così come la nuova ship di Rhida e la guerriera Jyd, toste come non mai.

Tuttavia, anche la coppia dei "cattivi" comincia a scaldarsi, con Taristan, il gemello segreto che ora è pur sempre un principe di Antica Cor, e Erida, che agisce sempre più spietata, come una novella lady Macbeth. E continuo a tifare anche per loro (si può?)

Dunque: sangue, parecchio, e poi tradimenti, sorprese, cadaveri all'attacco, amene creature infernali. Non manca nulla e lo stile accelera.
Soddisfatta in generale: però, questa cosa di confezionare libri lunghissimi con capitoli tagliati all'improvviso per passare a un altro scenario è destabilizzante. Per fortuna, dopo questo volume avevo pronto il terzo.


«Nonostante tu sia fastidioso, Avo, sei anche abbastanza utile» disse Sorasa.
«Per caso hai già bevuto, Sarn?»
«Non si rendono conto che il vero pericolo qui sei tu» brontolò Dom. «E non io.»
«È la cosa più carina che tu mi abbia mai detto, Avo.»

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