Pensieri su "METAL SLINGER" di Rachel Schneider



Brynn non è nata tra gli Alaha, ma è lì che è cresciuta. Ha trascorso tutta la vita tra le onde, addestrandosi come guardia e sognando il giorno in cui avrebbe finalmente messo piede sulla terraferma per il famoso Mercato annuale con i Kenta, lo stesso popolo che ha condannato la sua comunità a vivere in mare aperto. Ma quello che doveva essere un giorno di festa si trasforma in caos quando, inaspettatamente, Brynn si scontra con un enigmatico soldato nemico dagli occhi scuri e dallo sguardo troppo intenso per essere ignorato. Un incontro che scatena la scintilla capace di infrangere un trattato di pace durato un secolo e di rivelare una verità destinata a cambiare ogni cosa. È la fine di una fragile tregua durata cent'anni. Ma anche l'inizio di un viaggio più profondo: verso la scoperta di sé. Perché quel soldato sa cose che nessuno dovrebbe sapere, cose su chi è davvero Brynn. E mentre la tensione tra di loro si trasforma in un pericoloso intreccio di destino, segreti e desiderio, il cuore di Brynn si trova diviso tra ciò che ha sempre conosciuto - l'amicizia, la lealtà verso gli Alaha - e un istinto inspiegabile che la spinge verso ciò che il soldato sembra conoscere meglio di lei. Sopravvissuta a un'aggressione, a una fuga disperata e al risveglio di un potere che non sapeva nemmeno di avere, Brynn dovrà scegliere se restare fedele al popolo che l'ha cresciuta o inseguire la verità. Anche se questo significa tradire chi ama. Un tempo era certa di quale fosse il suo posto nel mondo, ma ora ogni sguardo di quello sconosciuto sembra riscrivere la sua storia. Compresa quella del suo cuore.

Metal Slinger
di Rachel Schneider
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine 490
Uscita: 27 gennaio 2026





Questo romantasy è stato lanciato come "quello con il finale più pazzesco del momento", con le influencer/tiktoker impegnate a strabuzzare gli occhi con tanto di "non ci posso credere".
Non so se poi l'hype sia riuscito in generale (per me sì, perché mi sono incuriosita 😅), ma, a posteriori, pur non svelando nulla, direi che non valeva il gioco.

A prescindere dal capitolo finale, in ogni caso, la storia di Brynn pare la milionesima versione simil ACOTAR, con la protagonista che cresce lontana dalla sua terra, dimentica del passato e ignara dei suoi poteri. Quando arriva lui, il nemico, bellissimo, coraggiosissimo, che sfida tutto e rischia la morte per trarla in salvo e rivelarle la sua vera natura, è subito grande amore, "tu sei la mia compagna predestinata", ecc.
Da guerriera addestrata, costretta ogni giorno a lottare per la sopravvivenza, Brynn si trasforma in una zavorra che dev'essere sempre protetta e salvata, con enormi poteri che si stanno risvegliando. Sì, questa cosa delle eroine che si impongono non per meriti, ma perché sono l'ultimo anello di una progenie temuta, in grado di scatenare profezie apocalittiche, ha fatto il suo tempo e francamente mi annoia...

Da parte sua, invece, Acker farebbe di tutto per la sua gente, anche le scelte più difficili, è uno che si sacrifica sempre per gli altri, uno che, ovvio, suscita orgasmi persino con l'aria e il pensiero, e l'ho trovato simile a una specie di Rhysand (sempre Acotar) non elfico.
Gli altri personaggi appaiono qua e là, tanto non per non far lasciare i tre principali (ma non vuoi spuntare la casella del triangolone amoroso?), il sistema magico è spiegato sì e no, ci sono un paio di scene spicy per far contente un altro po' di lettrici (le ho saltate).

E veniamo al colpo di scena, che mi ha fatto sbuffare, più che urlare al colpo di genio.
Potrei indicare una lista di libri che terminano con il medesimo fantomatico colpo di genio, ma eviterò. Forse sono vecchia e ho avuto vent'anni in più per leggere fantasy...

Lo consiglio? Come sempre libertà. A mio avviso, sono usciti in contemporanea svariati romantasy di livello superiore.
Stile narrativo: medio, molto raccontato (pov in prima persona).

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