👻🎃 Lettura per la spooky season 👻🎃- "The undertaking of Hart and Mercy. Finché morte non ci separi" di Megan Bannen
Hart è un ufficiale incaricato di pattugliare le terre selvagge, inquiete e magiche di Tanria. È un lavoro spietato, e lui ha fin troppo tempo per rimuginare sulla propria solitudine.Mercy non ha mai un attimo per sé. Porta avanti da sola l’impresa di pompe funebri Birdsall & Son e lotta ogni giorno per tenerla a galla nonostante individui insopportabili come Hart, che sembra avere il dono di presentarsi sempre proprio quando la sua pazienza è al limite.Dopo l’ennesimo incontro esasperante con Mercy, Hart si ritrova a inviare una lettera senza destinatario, firmata semplicemente “un amico”. Con sua grande sorpresa, riceve una risposta anonima, e da quello scambio nasce una timida amicizia. Se solo Hart sapesse che in quelle lettere sta mettendo a nudo la sua anima proprio con Mercy… Il sentimento che sta sbocciando tra i due improbabili corrispondenti riuscirà a sopravvivere agli orrori di Tanria che incombono su di loro, e alla scoperta che l’amico di penna è, in realtà, il proprio peggior incubo?
Titolo: The undertaking of Hart and Mercy. Finché morte non ci separi
Autrice: Megan Bannen
Editore: Il castoro Off
Pagine 432
Uscita: 22 settembre 2026
👻🎃 Lettura per la spooky season 👻🎃
Grazie, amica mia.
Spero che le mie parole non ti abbiano rattristata.
Oppure ti senti sola anche tu?
Se cercate un romanzo unico da leggere e finire con gli occhi a cuoricino, eccolo.
Per me questo è il fantasy cozy più bello letto quest'anno.
Un autentico gioiellino di malinconia, umorismo, romanticismo, famiglia allargata, pensieri caldi e coccolosi, e pure passione bruciante, nonostante si parli essenzialmente di non-morti, imprese di onoranze funebri e preparazione di salme (...).
Un autentico gioiellino di malinconia, umorismo, romanticismo, famiglia allargata, pensieri caldi e coccolosi, e pure passione bruciante, nonostante si parli essenzialmente di non-morti, imprese di onoranze funebri e preparazione di salme (...).
Eh sì, ci troviamo ai confini di Tanria, un mondo ex-divino abbandonato, dove gli umani entrano per cercare anticaglie preziose o creature rare, finendo vittime di mangiatori d'anime che s'aggirano nei paraggi. Hart è un vigilante che ha dedicato la vita a soccorrere umani e combattere questi pseudo-zombie, ma si sente solo; Mercy lavora invece nell'azienda del padre e ha dedicato la sua vita a ridare dignità e pace ai corpi recuperati nelle terre selvagge, ma pure lei si sente sola.
La soluzione potrebbe essere corrispondere con un amico di penna ed esprimere sulla carta ciò che non si è pronti a dire faccia a faccia?
A volte manca persino a me il tempo in cui si scrivevano le lettere e poi si aspettava la risposta con trepidazione (anche se noi abbiamo i nimkilim che consegnano la posta tra simpatia e parolacce), per cui ho amato moltissimo la parte epistolare del volume.
In realtà, ho amato molto tutto.
Mercy & Hart sono la mia nuova coppia preferita.
«Affronto la mia mortalità ogni giorno. Posso comprare una camicetta favolosa da un catalogo di vendita per corrispondenza, cucinare una pessima cena e andare a letto con un buon romanzo d'amore ma, quando mando i morti a veleggiare sul Mar di Sale, mi rendo conto che la camicetta nuova, la pessima cena e il buon romanzo d'amore non significheranno niente quando non ci sarò più. A essere sincera, è un conforto. E qualcosa che mi lega a tutti coloro che mi circondano, chiunque siano. La maggior parte delle persone rifiuta il pensiero della morte, ma non cambia il fatto che siamo tutti uniti da quest'unico filo. »


























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