Pensieri e riflessioni su "Brûlant" di Anita Borriello

Titolo: Brûlant
Autrice: Anita Borriello
Editore: Youcanprint
Pagine: 298
Prezzo: 12,00 Euro

Sinossi:
Brûlant è un romanzo esoterico che mostra quel mondo magico ben nascosto dalla quotidianità. Il lettore potrà facilmente immedesimarsi in Christian, il personaggio principale, che sarà costretto a partecipare a vecchi rituali inconsapevole di quanto questi siano radicati nella vita di tutti noi. Tramite la sua relazione con Brigitte verrà a contatto con le Brûlant, una congrega di sole donne che vive tra di noi da secoli e votata a mantenere in vita gli antichi riti e culti tramandando le conoscenze millenarie di cui sono depositarie.
Cinismo e superstizione, folklore e realtà, si contrapporranno e si scontreranno nello svilupparsi della vicenda per fondersi poi in un unico vincitore: l'Amore.

Il mio pensiero:
Brûlant, romanzo esoterico d'esordio di Anita Borriello.
Un romanzo nuovo, originale, fresco e custode di arcani segreti.

Vediamo prima il significato di Brûlant. Letteralmente vuol dire "ardente" e "bruciante". Termine utilizzato in ricordo delle prime donne appartenenti alla omonima congrega mandate al rogo per stregoneria, ed in onore del fuoco, considerato l'elemento fondamentale che alimenta la conoscenza.

Il romanzo è scritto in modo tale che si alternino capitoli dove a parlare è il protagonista maschile, ovvero Christian, e capitoli narrati dal punto di vista della protagonista femminile, Brigitte.
Ad inaugurare la narrazione è proprio Christian, il Dott. Lisi, un gracile uomo sulla trentina, appassionato di mitologia e molto colto, che sta soffrendo per il peggior rifiuto che un uomo potrebbe affrontare: il rifiuto alla sua proposta di matrimonio. Essere lasciati nello stesso giorno in cui si chiede la mano alla propria amata fa senz'altro soffrire peggio di una ferita da arma da fuoco.
Brucia dentro, ti strazia, ti annienta. Soprattutto se la ragazza che ti ha scaricato è l'unico vero amore della tua vita. L'unica per la quale saresti disposto a dare la vita - letteralmente parlando.
Un bravo ragazzo, all'antica, di buona educazione e notevole cultura, dipendente dell'IFI di Pisa - Istituto Filologico Interdipartimentale.
Poche pagine e già vi sarete affezionati a lui. Soffrirete con lui, proprio grazie alla bravura dell'autrice che riesce, con il suo amore per i dettagli, a far vivere al lettore le sensazioni provate da questo ragazzo. Christian che si sente perso senza la sua "fata francese" dai capelli rossi, il viso lentigginoso e con più segreti di quanti possa immaginare.

Brigitte Fournier, o Bride, come il nome gaelico originario della dea Brigid patrona dei fabbri, dei poeti e dei guaritori, ha infatti taciuto all'amato di essere una sacerdotessa della congrega delle Brûlant. Sarebbe infatti stato alquanto complicato spiegare al buon Christian che, nonostante sua madre Ivonne morì a causa di un incidente stradale, lei ancora l'aiuta e la consiglia sotto forma di pura energia, passando dal piano astrale a quello materiale con estrema facilità.
A posteriori il rifiuto di Brigitte ha qualcosa di poco chiaro e non convincente... 
Infatti sarà un rifiuto forzato, dettato dalla necessità di obbedire al più grosso divieto che la congrega imponga alle sue sacerdotesse.
Quando sarebbe arrivato il momento di sciogliere questo divieto, questo patto?
Troppe volte era andata così... Ogni volta, ogni vita, lei era accanto al suo amore per vederlo morire con la certezza che solo lei sarebbe riuscita a ricordare...
Ma perché è tanto speciale Christian?
Purtroppo «ci sono momenti in cui l'ironia della vita è desolante».

«Tutto accade per una ragione Brigitte. Ognuno di noi sarà ricompensato in questa o nella prossima vita per ogni azione che ha compiuto, allo stesso modo sarà punito qualora abbia causato volontariamente del male. Non si può sfuggire al proprio Karma.»

Le Brûlant nacquero durante il Medioevo a Parigi per amore della conoscenza e dell'elevazione spirituale. Si estesero poi a Roma ed a Praga perpetuando i loro rituali magici per oltre due secoli grazie alla possibilità di reincarnarsi.

Capitolo dopo capitolo i protagonisti si raccontano e si mettono a nudo ai nostri occhi.
Tante sono le figure che ci verranno presentate: Michelle, l'amica di Brigitte in grado di discorrere con l'aldilà; la sacerdotessa madre Morrigan, la madrina della protagonista e capo indiscusso della congrega; l'Archetipo, ovverosia l'essere spirituale evoluto che le sacerdotesse avrebbero dovuto osservare e proteggere.

Alchimia, karma, predestinazione, misticismo, libero arbitrio... traditrici, riti magici, amore e passione sono solo alcuni degli ingredienti che rendono unico ed originale questo primo capitolo dell'omonima saga che ci lascia un grande insegnamento: tutto l'Universo obbedisce all'amore.
Il secondo volume, Indigo, dovrebbe essere disponibile dalla prossima primavera.

Un libro che consiglio agli appassionati di dottrine a carattere segreto ed a verità occulte dal significato nascosto, ma che sa anche ammaliare chi ha meno confidenza con questo particolare mondo.

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