Pensieri su "GLI OSTACOLI DEL CUORE" di Simona La Corte

 

A un passo dal matrimonio, Giada Valenti sente affievolirsi quella scintilla che un tempo rendeva unico il legame con Nicholas. Convinta che una pausa possa riportare chiarezza nei loro sentimenti, accetta un incarico come insegnante privata di francese e si trasferisce a Camembert.
In quel piccolo angolo di Normandia, l’incontro con Steve Thorne, l’affascinante e sfuggente padre dei suoi allievi, accende in lei un’attrazione inattesa, capace di mettere in discussione ogni certezza su ciò che desidera davvero dalla vita.
Tra passioni proibite, segreti pronti a riemergere dal passato di Steve e un’ombra minacciosa che rischia di travolgere tutto, Giada sarà costretta a compiere una scelta difficile. L’amore basterà a superare gli ostacoli di un cuore spezzato e trovare la felicità?


TITOLO: Gli ostacoli del cuore
Autrice: Simona La Corte
Edizione: self
Pagine 271
Uscita: 15 gennaio 2026
* ringrazio l'autrice per la copia in lettura

NOTA: Gli ostacoli del cuore è stato pubblicato in precedenza da Words Edizioni. Questa seconda edizione in self-publishing presenta una nuova veste grafica e rivisitazione dell’editing.



Ormai credo di aver sperimentato molte delle anime espressive di Simona La Corte, tutte sempre molto calibrate ed appaganti, dal dark romance allo storico, fino al contemporaneo ultra romantico, come è quest'ultima sua uscita.
Veniamo, infatti, trasportati in un posto già intriso di bellezza e colori di per sé, ovvero in Normandia, nella campagna di Camembert (sì, propria la zona del formaggio), dove Steve, divenuto vedovo, ha deciso di ricominciare una nuova vita lontano dagli States, insieme alla madre e ai figli, tra semplicità e natura.

C'è bisogno di un'insegnante privata per i piccoli Sarah e Dean, ed ecco arrivare Giada, italiana ma trapiantata in Francia per lavoro. Anche lei è alla ricerca, senza saperlo di una seconda occasione, perché, pur essendo alla vigilia delle nozze, perciò pronta per quella che dovrebbe essere la massima felicità, non riesce ad essere così trepidante come ci si aspetterebbe, e i suoi sentimenti sono di incertezza e smarrimento, più che di impaziente attesa per coronare un sogno d'amore.

Tra Steve e Giada la scintilla scatta subito, ma entrambi cercano di contenere la forza che li attrae, consapevoli delle loro responsabilità e dei sentimenti di chi li circonda. 
Se Giada matura lentamente la consapevolezza di ciò che significa il Vero amore, e quali sacrifici richiede, Steve ha ancora troppe amarezze legate al passato, in una rete di intrighi e incomprensioni che lo tengono quasi prigioniero.

L'amore, insomma, è una meta lontana, alla fine di un viale inframezzato da ostacoli, e il titolo del romanzo non poteva essere più profetico, perché bisogna davvero impegnarsi a superarli.

Lo stile elegante dell'autrice ci accompagna nella vita di questa famiglia segnata e che tenta di rinascere, dove Giada si inserisce come l'ultimo pezzo che mancava: l'incastro perfetto, la serenità dopo il dolore, le coccole e gli abbracci dopo la paura. 
E che lei sia quella giusta, diviene ben presto chiaro a tutti, tranne che a Steve; si percepisce che lui, a suo modo, ha un animo buono, ma in certi capitoli avrei voluto scuoterlo per la miopia nel capire ciò che rischiava di perdere. Pur essendo più giovane e meno esperta di delusioni, Giada è molto più determinata nel cogliere le opportunità inaspettate della vita, e mi sono affezionata a lei sin dalle prime scene.

Un romanzo ricco di delicatezza e sentimenti: amore, famiglia, paesaggi da favola, tra Sicilia e Normandia. Che volere di più?

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